Il Tirreno

Livorno

I livornesi si prendono Toremar

Una spiaggia e sullo sfondo una nave Toremar
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Una spiaggia e sullo sfondo una nave Toremar

Fanfani e Ciano (con Lauro) nella cordata in pole position

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 LIVORNO. I livornesi padroni di un pezzo di Toremar? Una volta tanto non colonizzati ma colonizzatori? Questione di giorni e lo sapremo. Intanto, però, la cordata capitanata dall'armaatore napoletano Lauro e della quale fanno parte gli imprenditori livornesi Fanfani e Ciano è in pole position nella gara per la privatizzazione della compagnia armatoriale che assicura il collegamento con l'arcipelago. Nettamente in vantaggio nel punteggio, la cordata Lauro avrebbe già avuto l'assegnazione provvisoria della società se non vi fosse stato il ricorso di Moby, l'altro concorrente. I legali di Lauro, tuttavia, confidano che in settimana tutto venga risolto e si possa arrivare a un primo esito positivo.  Di Toscana di Navigazione - questo è il nome della cordata Lauro - fanno parte, con il 9 per cento ciascuno, l'agenzia marittima Fanfani e la Ciano Trading (forniture navali). Guido Fanfani, Massimo Ciano e l'avvocato Stefano Morini sono i livornesi che stanno seguendo da vicino l'operazione. E livornese è anche l'amministratore delegato di Toremar, che presto dovrà passare il testimone ai privati: Angelo Roma, nominato dalla Regione.  Toscana di Navigazione ha, fra i partner anche Nocentini Group, il maggiore gruppo elbano nel settore alimentare e del commercio, Mvd Costruzioni di Vincenzo Gorgoglione, Socesfin srl, l'imprenditore edile lucchese Mario Sorrentino della Imca sas, la Delcomar, il raggruppamento di piccoli imprenditori campani Isolemar e la società specializzata nella costruzione di elettrodotti Elettrovit. (c.m.)

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di Redazione web