Sicurezza
Rissa tra ragazzine alla Terrazza
Lara Loreti
Si affrontano per motivi sentimentali, una sedicenne finisce in ospedale
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LIVORNO. Sabato sera alla Terrazza Mascagni c'è stata un'aggressione che s'è trasformata in rissa tra due gruppetti di ragazze livornesi, tutte tra i 15 e 16 anni. E non è la prima volta: la Terrazza s'era già tramutata in "ring" negli anni scorsi: soprattutto in primavera e in estate non sono mancate scazzottate tra ragazzini. La particolarità dell'episodio dell'altra sera però è che è tutto in rosa.
Sono circa le 22 quando si scatena il putiferio. Alla Terrazza, luogo di ritrovo di tanti giovanissimi, ci sono tre amiche che sono ferme a chiacchierare. A un tratto arrivano due coetanee, conosciute dalle altre «di vista». Sembrano poco lucide, forse hanno bevuto troppo. Una delle due attacca subito la rivale. La insulta con epiteti vari, facendo riferimento a un ragazzo: è evidente che si tratta di un duello d'amore e di una crisi di gelosia in piena regola.
La ragazza arriva fino a mettere le mani addosso all'altra. Un gesto che scatena le ire delle amiche. Queste ultime immediatamente intervengono in soccorso della vittima, e lo stesso fa l'amica della ragazza che avrebbe iniziato la zuffa. Ne deriva una rissa, che però per fortuna dura poco. Una delle ragazze del terzetto iniziale si rende conto che la situazione sta degenerando e spaventata chiama il 113. Quando le due intuiscono che sta arrivando la polizia, scappano senza lasciar traccia.
La vittima a quel punto racconta la sua versione agli agenti delle volanti e poi si fa accompagnare in pronto soccorso. I medici che la visitano le riscontrano ferite e contusioni guaribili in sette giorni. La giovane si è riservata di fare querela. La polizia poi l'ha affidata ai genitori.
Sono circa le 22 quando si scatena il putiferio. Alla Terrazza, luogo di ritrovo di tanti giovanissimi, ci sono tre amiche che sono ferme a chiacchierare. A un tratto arrivano due coetanee, conosciute dalle altre «di vista». Sembrano poco lucide, forse hanno bevuto troppo. Una delle due attacca subito la rivale. La insulta con epiteti vari, facendo riferimento a un ragazzo: è evidente che si tratta di un duello d'amore e di una crisi di gelosia in piena regola.
La ragazza arriva fino a mettere le mani addosso all'altra. Un gesto che scatena le ire delle amiche. Queste ultime immediatamente intervengono in soccorso della vittima, e lo stesso fa l'amica della ragazza che avrebbe iniziato la zuffa. Ne deriva una rissa, che però per fortuna dura poco. Una delle ragazze del terzetto iniziale si rende conto che la situazione sta degenerando e spaventata chiama il 113. Quando le due intuiscono che sta arrivando la polizia, scappano senza lasciar traccia.
La vittima a quel punto racconta la sua versione agli agenti delle volanti e poi si fa accompagnare in pronto soccorso. I medici che la visitano le riscontrano ferite e contusioni guaribili in sette giorni. La giovane si è riservata di fare querela. La polizia poi l'ha affidata ai genitori.
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