Gioco
La scuola di Ceccarini al congresso nazionale
Gian Ugo Berti
◗
Massimo Ceccarini Dermatologia, al Calambrone tre relazioni sul melanoma e sul tumore della pelle
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La "scuola dermatologica" livornese è stata invitata a portare le proprie esperienze cliniche al congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia Chirurgica ed Oncologica, che s'aprirà domani al Calambrone. Si tratta di tre importanti relazioni sul melanoma ed i tumori della pelle per le quali il dottor Massimo Ceccarini, recentemente scomparso, ed il suo gruppo stavano lavorando. A presentarle sarà il dottor Giovanni Bagnoni che coordina il settore dedicato ai tumori. «E' un riconoscimento importante di cui siamo orgogliosi e che testimonia dell'ottimo lavoro svolto in questi anni dai professionisti della dermatologia livornese», dice la direzione sanitaria dell'Asl: «Il pensiero va al dott. Ceccarini che ci ha lasciati prematuramente e che ha avuto, fra i tanti meriti, quello di sviluppare tale gruppo di professionisti». Sui seimila casi all'anno di melanoma che si registrano in Italia, ben 850 sono quelli presenti in Toscana: il doppio della media nazionale. I motivi sono legati principalmente all'azione dei raggi solari ed al modo non corretto con cui si prendono, poi all'estensione della costa nella nostra provincia e all'abitudine di stare al mare. Senza contare che il 20% dei casi proviene da altre province della Toscana, sopratutto quelle occidentali, compresa Pisa: dunque, in questo settore specifico, pare invertito il percorso di "fuga". Ben venga quindi il prossimo 4 maggio con la celebrazione dello "Skin cancer day" ovvero la "giornata mondiale" dedicata a questa malattia ma, come ricordava ogni volta Massimo Ceccarini sull'onda di una crescente affluenza, occorre far sì che la gente non abbassi la guardia e continui invece a trovare sostegno nelle istituzioni pubbliche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
