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Danneggia dieci auto, minore denunciato
Sorpreso dalla polizia in via Cherubini, aveva bevuto vino e birra
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LIVORNO. Danneggia una decina di auto poi aggredisce gli agenti delle volanti e anche il medico del 118. Notte movimentata quella tra venerdì e ieri per un giovane ecuadoreno di 17 anni. Ubriaco, in via Cherubini se l'è presa con varie vetture in sosta, danneggiandole. Avrebbe rotto numerosi specchietti, portando via tergicristalli e avrebbe spaccato i vetri, mettendo a soqquadro l'interno di altre vetture. L'allarme è scattato alle 2.20 in via Cherubini angolo viale Alfieri. Un testimone lo ha visto mentre rompeva lo specchietto di una Fiesta e poi quello di una Toyota. Poi, sempre secondo il testimone, il ragazzo ha ripreso a camminare sul viale Alfieri verso sud, prendendo a calci altre vetture. Poco dopo è arrivata una volante. Quando ha visto i poliziotti, il giovane ha lanciato dei tergicristalli contro di loro ed è fuggito. Ma gli agenti l'hanno inseguito e preso. Lui era evidentemente fuori di sé per via dell'alcol e ha sferrato vari calci agli agenti, riempiendoli di insulti. Il giovane, come ha accertato la polizia, ha continuato a far confusione anche davanti alla mamma, accorsa in caserma, avvisata dalla polizia. All'interno della questura, in viale Boccaccio, il 17enne ha perso i sensi tanto che è stato necessario l'intervento di un'ambulanza con il medico del 118. Il ragazzo all'inizio ha collaborato con i soccorritori, poi invece se la sarebbe presa anche col dottore. È stato denunciato per rapina impropria, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Agli agenti ha detto di aver bevuto due bicchieri di vino, bottiglie di birra e un limoncello. Questo è quanto accertato dalla polizia e quanto emerge dalla testimonianza del residente della zona. Diverso il racconto del giovane, che si è rivolto al Tirreno: ammette di aver alzato troppo il gomito, in seguito a un litigio con la sua fidanzata, ma nega di aver danneggiato le auto. «C'era uno specchietto a terra e gli ho solo dato un calcio», ha detto. La polizia ha comunque sequestrato degli specchietti rotti e dei tergicristalli trovati in strada. Il ragazzo sostiene anche di esser stato percosso dagli agenti e ieri mattina s'è fatto refertare in ospedale: i medici gli hanno dato sette giorni di prognosi. Secondo la polizia, invece, l'adolescente era molto agitato e s'è procurato le ferite in quanto nella volante ha sbattuto più volte la testa e le braccia al plexiglass, e poi avrebbe fatto confusione anche in caserma. Il giovane ha manifestato l'intenzione di rivolgersi a un avvocato per valutare se prensentare una denuncia.
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