Gioco
IN CONTROTENDENZA
Ho mollato il posto fisso per inseguire la mia passione
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Il miraggio di chissà quanti ragazzi è il contratto a tempo indeterminato. Lui invece a quel tanto agognato posto fisso ha rinunciato. Marco De Luigi, livornese di 40 anni, ha fatto una scelta in totale controtendenza: «Ho lavorato per 18 anni come tecnico in un'azienda con un contratto a tempo indeterminato, ma non ero felice, la mia passione era un'altra: la fotografia». La stabilità, la routine, sempre e solo la scrivania: per Marco una prigione e così ha mollato tutto per inseguire il suo sogno. «Quando ho firmato il licenziamento mi tremavano le mani, sapevo di fare un salto nel vuoto, ma non ho saputo resistere al richiamo della mia passione». Adesso Marco lavora come fotografo freelance ed ha già vinto alcuni premi prestigiosi. «Sono felice. Certo, la mia vita è cambiata molto. Guadagno meno, ma spendo anche di meno. I miei amici mi prendono in giro, la mia famiglia dice che sono pazzo, ma io non sono mai stato così contento». Secondo Marco per riuscire a fare ciò che si desidera ci vuole coraggio, ma soprattutto amore e passione. «A Livorno tutti criticano e nessuno fa. Si vive circondati da una mentalità nemmeno provinciale: rionale. Ai ragazzi che cercano lavoro voglio dire di combattere per ciò che amano e di metterci impegno. Tutto dipende dalla vostra volontà».
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