Toscana
La mamma del suicida: «Ragazzi non arrendetevi»
Partono direttamente dal cuore le parole della madre di Gabriele, l'ingegnere livornese di 30 anni che mercoledì alle 13 s'è tolto la vita, gettandosi sotto al treno
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Ragazzi, non vi scoraggiate: il mondo del lavoro è spietato ed è durissima inserirsi e restare a galla. Ma voi non vi arrendete, occorre tanto coraggio». Partono direttamente dal cuore le parole della madre di Gabriele, l'ingegnere livornese di 30 anni che mercoledì alle 13 s'è tolto la vita, gettandosi sotto a un Eurostar, proveniente da Genova e diretto a Roma, al passagio a livello di via Provinciale Pisana.
«Vorrei che il sacrificio di mio figlio non fosse vano - continua la madre - E se qualcosa di positivo può venir fuori da questa tragedia, è proprio il messaggio di coraggio che rivolgo a tutti i ragazzi che, come Gabriele, si sono trovati e si trovano immersi nelle difficoltà del mondo del lavoro».
«Vorrei che il sacrificio di mio figlio non fosse vano - continua la madre - E se qualcosa di positivo può venir fuori da questa tragedia, è proprio il messaggio di coraggio che rivolgo a tutti i ragazzi che, come Gabriele, si sono trovati e si trovano immersi nelle difficoltà del mondo del lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
