Gioco
Il primo dibattito
Cittadella sportiva e nuovo ospedale: ancora dubbi
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LIVORNO. Sui banchi del consiglio, al primo giro di discussioni sulle linee guida del prg, è già scontro. Tra le opposizioni c'è chi parla, come Marcella Amadio (Pdl), di «libro dei sogni, che vende aria fritta». Dall'altra parte il sindaco Alessandro Cosimi trattiene a stento il commento: «Questi non hanno neppure letto il documento...». Un passo indietro: prima di procedere alla discussione sul prg, su richiesta del gruppo di Rifondazione guidato da Tiziana Bartimmo, il consiglio ha osservato un minuto di silenzio per Vittorio Arrigoni, il pacifista ucciso nei giorni scorsi a Gaza. Poi il dibattito. Gianfranco Lamberti (Confronto), chiede chiarimenti sul futuro degli impianti di Ardenza (area stadio, dove dovrebbe nascere la Cittadella dello sport) e dell'area di viale Alfieri occupata dall'ospedale: «Cosa si intende per rifunzionalizzazione? Il sindaco, in commissione, ha parlato di totale destinazione pubblica dell'area. L'amministrazione sia più precisa...». L'ex sindaco, parlando di recupero del centro e trasporto pubblico, sottolinea anche che «non si può decontestualizzare via Grande da ciò che sta per accadere intorno (vedi l'apertura dell'Odeon)» e chiede di anticipare il piano del traffico. «L'unica soluzione trovata da questa amministrazione per la mobilità urbana - attacca Marcella Amadio (Pdl) - è il rilancio delle biciclette. Spero che il piano diventi davvero uno strumento di sviluppo economico per la città, ma finora sono state fatte scelte sbagliate e miopi. Vogliamo parlare dell'Interporto? È da anni una cattedrale del deserto». Bruno Tamburini (Pdl) rilancia: «Qui la mobilità in è una barzelletta. Si è fatto il parcheggio dell'Odeon prima di avere in testa un piano del traffico». Tiziana Bartimmo (Rc) torna a puntare il dito sull'ospedale, scongiurando «speculazioni edilizie». «Se alcune scuole si trasferiranno sul viale Alfieri chi deciderà cosa fare degli edifici rimasti liberi?». E ancora: «Che risposta pensate di dare al problema delle riparazioni navali?». Sul fronte degli alleati Sel non prende la parola, mentre Andrea Romano (Idv) dichiara di «apprezzare il percosro seguito dall'amministrazione: dal settore energetico al comparto dell'intrattenimento dei giovani, passando per il potenziamento del turismo e del commercio attraverso politiche sostenibili di riqualificazione urbana». Claudio Cecchi e Alessandro La Torraca (Pd) sottolineano «l'importante lavoro di intreccio fatto con il piano regolatore del porto» e chiedono di «mettere in piedi un percorso partecipativo sul prg che, in armonia con la legge regionale, coinvolga i cittadini».
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