Kutufà però non esclude ruoli diversi per lalleato
Sel si fida e vota a favore «E ora un posto in giunta»
◗
Il presidente della Provincia Kutufà e Ghilarducci (Sel) 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Si è aperta una fase di rivisitazione degli obiettivi dell'amministrazione provinciale ed entro maggio dovremo ripensare agli equilibri della maggioranza». Sono le parole, riferite in particolare alla posizione del partito di Sinistra Ecologia e Libertà che da un anno è fuori dalla giunta provinciale, attraverso le quali il presidente della Provincia Giorgio Kutufà si è impegnato ad affidare a Sel ruoli di rappresentanza. Un impegno che il consigliere provinciale Cristiano Adriani, unico rappresentante di Sel in Provincia, attendeva da tempo. «Non voglio più fare il ruolo dell'ospite cortese ma avere pari dignità degli altri partiti di maggioranza» ha affermato ieri in consiglio. Determinato e soddisfatto della presa di posizione di Giorgio Kutufà, anche Andrea Ghilarducci, segretario provinciale di Sel: «Il voto favorevole sul bilancio era strettamente vincolato all'impegno che Kutufà avrebbe preso. La dichiarazione c'è stata e adesso si apre un percorso per trovare una linea comune di governo del territorio che non veda protagonisti soltanto Pd e Idv ma che comprenda anche Sel. Lo scopo è rilanciare una vera alleanza di centro sinistra che ci veda uniti su alcune questioni fondamentali: una su tutti l'ambiente e la gestione dei rifiuti. Per far sentire la nostra voce - prosegue - è chiaro che avremo bisogno anche degli strumenti giusti ed è per questo che, una volta avviato questo percorso di maggioranza, ci aspettiamo un posto in giunta». Se sia in giunta o meno Kutufà non può garantirlo ma un posto nell'amministrazione per Sel ci sarà. «In ballo - precisa - ci sono diversi ruoli da assegnare: direttore di aziende partecipate (Ealp e Provincia Livorno e sviluppo) e presidente della commissione Pari Opportunità. Infine resta sempre la possibilità di un eventuale rimpasto di giunta». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
