Gioco
Prof del Vespucci muore a 51 anni Scuole in lutto
◗
Una bella foto della professoressa Maria Letizia Fedullo Letizia Fedullo aveva insegnato informatica e matematica in molti istituti. «L'insegnamento era la sua passione»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ha combattuto con tutte le forze contro quel male che voleva superare per tornare alla sua esistenza di tutti i giorni. Una vita fatta di famiglia e scuola, con quegli studenti che seguiva con passione e dedizione. Ma non ce l'ha fatta. Maria Letizia Fedullo, nota professoressa di informatica e matematica, è stata stroncata da un male incurabile. È morta all'ospedale di Santa Chiara di Pisa nella notte fra lunedì e martedì. Un lutto particolarmente sentito da tutto il mondo della scuola, visto che la donna ha insegnato in numerosi istituti superiori della città. La professoressa Fedullo aveva 51 anni ed era originaria della provincia di Salerno, dove ha vissuto la prima parte della sua vita. Poi, oltre dieci anni fa, si è trasferita a Livorno. Con lei in Toscana è venuto anche il figlio, che adesso ha 25 anni ed è molto conosciuto in città. Dopo un primo matrimonio in Campania, la professoressa Fedullo negli anni scorsi aveva sposato un noto consulente del lavoro della zona e insieme al figlio erano andati ad abitare al Gabbro. Laureata in informatica ha cominciato a insegnare in alcune scuole superiori. È stata docente al liceo Cecioni, dove insegnava informatica e dove le colleghe la ricordano come una persona attiva e impegnata nel suo lavoro. Ricordano per esempio quando la professoressa Fedullo ha elaborato il percorso "Livorno in stand-by", un progetto di informatica per il quale ha ricevuto anche alcuni riconoscimenti. Nel periodo successivo l'esperienza didattica all'Itis Galilei e poi, negli ultimi due anni, all'Itc Vespucci. Il primo anno scolastico ha insegnato agli studenti del corso diurno, elaborando con loro il progetto "Green port" (in collegamento con l'Autorità portuale) per poi essere trasferita alle sezioni del serale. La malattia ha colpito la professoressa circa un anno fa. Lei ha reagito con determinazione, provando a combatterla con tutte le sue forze. «L'ho sentita due settimane fa - dice la preside del Vespucci - e mi ha detto che voleva rientrare a scuola, che non ce la faveva più a stare isolata da tutto e lontano dalla sua attività». Invece non è più riuscita a tornare dai suoi studenti. Era in attesa del trapianto di midollo dalla sorella, risultata compatibile, ma le sue condizioni si sono aggravate e due notti fa è morta. I funerali della professoressa Fedullo si svolgono questa mattina alle 11,30 nella chiesa di Colognole. (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
