Gioco
Approvato il bilancio preventivo 2011 con lastensione
di Rifondazione e PdCi e il voto contrario del Pdl
di Rifondazione e PdCi e il voto contrario del Pdl
La Provincia investe sui giovani: un bando da 500mila euro
Federica Boldrini
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LIVORNO. La Provincia punta tutto sui giovani. E' in questa direzione che va il bilancio preventivo 2011 approvato in modo compatto dalla maggioranza ieri mattina in consiglio, che ha visto anche la significativa astensione di Rifondazione e Comunisti italiani mentre il Pdl ha votato contro. Un bilancio che ha incassato dunque il voto favorevole di Cristiano Adriani (Sel) e qualche critica sul metodo: «Avrei preferito una partecipazione maggiore: Sel di fatto è fuori dalla giunta e non c'è pari dignità per tutte le forze politiche. Il mio è un voto favorevole anche in attesa che ci sia la volontà politica di mettere chiarezza nella maggioranza». Ad aprire la seduta consiliare il presidente Giorgio Kutufà: «Abbiamo dovuto individuare delle priorità e abbiamo scelto di portare avanti una politica a favore dei giovani nonostante il bilancio sia stato pesantemente condizionato da tre aspetti: l'andamento generale dell'economia, le manovre di governo con i tagli agli enti locali (meno 30% di risorse dallo Stato e meno 31% dalla Regione) e il patto di stabilità». Ad entrare nel dettaglio l'assessore Laura Marconcini. «Le spese hanno subito un taglio obbligato dell'80% e fra queste voci rientrano le consulenze, i convegni, la pubblicità e le spese di rappresentanza. Eppure non abbiamo rinunciato a favorire i più giovani». La Provincia ha emesso un bando da 500mila euro a sostegno dell'attività imprenditoriale giovanile e per la cooperazione sociale. Un progetto speciale è stato pensato per quel 25% di giovani livornesi che rientrano nella cosiddetta fascia Neet (non fanno formazione, non studiano e non lavorano) con l'intento, spiega Marconcini, «di reinserirli nella società e recuperare questo disagio». Oltre 500mila euro sono destinati alla manutenzione straordinaria delle scuole superiori, altrettanti per interventi negli istituti che si sono resi necessari rispondere alle esigenze della riforma Gelmini di adeguamento delle scuole. «Abbiamo investito 255mila euro per un'assistenza adeguata agli studenti diversamente abili nelle nostre scuole superiori». Per la formazione professionale la Provincia contribuisce con 60mila euro, mentre nel trasporto pubblico locale è stato investito un milione. Un bilancio che non convince i consiglieri del Pdl. «Il taglio più pesante non arriva dal Governo ma dalla Regione - accusano Maurizio Zingoni e la capogruppo Costanza Vaccaro - ed è evidente che le risorse arrivate dallo Stato per la formazione del personale interno non sono state usate bene visto che ci si avvale di personale esterno». Per «La mancanza di risorse è imputabile anche ai cattivi bilanci precedenti» dice Benito Gragnoli. Si sono astenuti dal voto, pur apprezzando gli sforzi dell'amministrazione provinciale a far quadrare i conti, i consiglieri Silvio Lami (Rc) e Michele Mazzola (PdCi) che auspicano per il futuro «maggior confronto e una più chiara programmazione».
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