Il Tirreno

Livorno

La banda delle slot si fa chiudere nel bagno

La polizia in azione in piazza Mazzini
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La polizia in azione in piazza Mazzini

Malviventi si camuffano da clienti poi svuotano due macchinette al bar Sirena

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 LIVORNO. Ladri di slot senza freno. Ieri notte sono andati ancora una volta all'attacco. E in questo caso si sono inventati una dinamica più "fantasiosa": lunedì sera sono entrati al bar Sirena in piazza Mazzini camuffandosi da clienti. Tuttavia, poi si sono nascosti nel bagno e si sono fatti chiudere dentro. Poi quando il gestore ha chiuso il bar sono usciti allo scoperto e hanno svuotato due slot machine, in tutta tranquillità, senza farsi sgamare.  Ieri mattina alle 7 il proprietario, livornese sessantenne, quando ha aperto il bar e ha trovato la serranda più sollevata rispetto al solito. Subito gli è venuto il sospetto che qualcuno si fosse intrufolato all'interno. La cosa strana, però, era che i segni di effrazione non erano all'esterno, come accade di soloito, bensì all'interno. Da lì il gestore ha ipotizzato che i soliti ignoti si fossero fatti chiudere nel bagno.  I ladri hanno portato via il fondo cassa, che ammontava ad alcune centinaia di euro, e il contenuto delle due slot. Sul posto stamani e' intervenuta la polizia con una volante per il sopralluogo. Gli agenti hanno confermato il sospetto dei proprietari, e cioè che i malviventi si fossero fatto chiudere in bagno.  La notte precedente i ladri avevano fatto un colpo nel bar in via Sgarallino e poi avevano gettato via le slot svuotate, lasciandole nel giardino delle scuole Michelangelo in via Dudley.  ALTRO SERVIZIO  a pagina 11

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