Gioco
H&M, 30 assunzioni (più 10)
Alessandro Guarducci
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Da sinistra in senso orario: il retro dellex cinema dove saranno costruiti gli appartamenti La facciata dellex Gran Guardia comè oggi e il secondo piano dove troverà posto il cinema Presto le selezioni per il megastore: ecco come fare la domanda
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LIVORNO. Dopo una estenuante trattativa che si è protratta per mesi tra la proprietà dell'ex cinema Gran Guardia e H&M, e che aveva addirittura fatto pensare che l'operazione potesse saltare, ecco che le parti hanno finalmente raggiunto un accordo definitivo sulle condizioni della locazione di parte dell'immobile. Di conseguenza potrà essere firmato il protocollo di intesa già messo a punto da tempo dall'amministrazione comunale e che, nella riunione di giunta di venerdì scorso, è stato leggermente modificato nella parte relativa alla tempistica (il Comune porterà la variante all'esame del consiglio comunale entro il 30 luglio prossimo) e in quella degli impegni di cui si farà carico il colosso svedese dell'abbigliamento: nella precedente stesura, H&M si era impegnato ad assumere 40 dipendenti per il nuovo negozio di Livorno, mentre nel documento che sarà sottoscritto il prossimo 29 aprile, è scritto che H&M assumerà 30 persone più altre 10 quando l'attività commerciale sarà a pieno regime. In entrambi i casi, H&M avrà un occhio di riguardo per le ricadute occupazionali sul territorio. Per ciò che concerne le altre parti, il protocollo di intesa ricalca quello già approvato dalla giunta il 10 novembre dell'anno scorso, dopo che gli eredi di Fortunato Marinari (proprietari dell'ex cinema) avevano presentato il nuovo progetto di massima. Visto che sono passati diversi mesi, corre l'obbligo di ricordare i punti principali: il protocollo ha infatti il pregio di fissare una volta per tutte gli impegni che i protagonisti dell'intervento commerciale-cultuirale-residenziale dovranno rispettare. Negozio, cinema, bar, case e polo culturale. La proprietà dell'ex Gran Guardia ristrutturerà l'immobile mediante la cessione in affitto ad H&M (contratto di locazione di 9 anni, rinnovabile per altri 9) della zona a piano terra (platea più palcoscenico) per una superficie di vendita di 1.500 metri quadrati oltre a spazi destinati a magazzini, camerini e servizi vari. L'ampia sala sarà ribassata e l'altezza massima sarà di tre metri che è la misura standard per questo genere di locali. L'ingresso del negozio è previsto sulla via Grande e sarà caratterizzato dal mantenimento del caratteristico foyer. Sempre a carico della proprietà dell'ex Gran Guardia sarà la realizzazione di un home cinema design nell'area dell'attuale galleria: la sala cinematografica avrà una capienza di 230-250 posti e sarà dotata di dispositivi di proiezione digitale nonché di locali a supporto dell'attività del cinema (una mediateca, una biblioteca specializzata e un museo che mantenga viva la memoria storica della Gran Guardia, con riprese e immagini degli spettacoli rappresentati in passato). Completano la struttura, un bar e un ristorante da ricavarsi nella grande sala retrostante la galleria che si affaccia sulla via Grande. La gestione della sala cinematografica e del polo culturale sarà affidati a un soggetto specializzato nel settore, ma le linee guida di questa attività dovrà essere recepita in un'apposita convenzione e concordata con l'ufficio Cultura del Comune. Nella parte posteriore dell'edificio, quella che si affaccia su via Santa Giulia, la proprietà costruirà un palazzo di tre piani per 12 appartamenti. 30 assunzioni (più 10) per il megastore. La società svedese H&M, colosso internazionale della moda (oltre 2.000 negozi nel mondo), si impegna a realizzare l'intervento edilizio per la porzione dell'immobile che avrà destinazione commerciale e soprattutto si assume «fin d'ora l'impegno ad assumere almeno 30 unità di personale così da favorire l'occupazione cittadina». Altri 10 saranno assunte successivamente, sempre con preferenza per il territorio livornese. Le figure occupazionali ricercate da H&M sono diverse: responsabili di reparto, addetti alle vendite (commessi) e magazzinieri. Come fare domanda. Le selezioni non sono ancora cominciate, ma H&M per reclutare il personale utilizza quasi esclusivamente il proprio sito web: curriculum e lettere di presentazioni dovranno essere inviate al sito www.hm.com, seguendo le istruzioni riportate nella sezione offerte di lavoro. Sarà la stessa azienda a segnalare le posizioni professionali richieste e i link da seguire quando sarà il periodo delle assunzioni. Entro fine luglio il voto sulla variante. Una volta firmato il protocollo d'intesa, l'operazione di trasformazione dell'ex cinema teatro di via Grande dovrà approdare in consiglio comunale. Che sarà chiamato a decidere se concedere o meno il via libera alla variante urbanistica per la riconversione commerciale di parte dell'edificio. Un passaggio assolutamente necessario, visto che il progetto commerciale è il perno su cui ruota tutta l'operazione. E nel protocollo è specificato che «la variante urbanistica è il presupposto al rilascio dei titoli abitativi», a conferma che la costruzione del palazzo non potrà partire in anticipo rispetto alle oltre opere. La proprietà dell'immobile, del resto, ha già presentato agli uffici - su sollecitazione di H&M - una richiesta di variante al regolamento urbanistico, per poter superare il limite di 999 metri quadrati che è la superficie massima consentita per i negozi in centro. La pratica è già stata istruita e l'amministrazione comunale la porterà in consiglio, per il voto sull'adozione, entro il 30 luglio 2011. Se i consiglieri daranno l'ok all'adozione, faranno seguito i tempi tecnici necessari richiesti dalla procedura: pubblicazione sul Burt, presentazione delle osservazioni e, successivamente, delle controdeduzioni. Il provvedimento dovrebbe quindi riaffacciarsi in consiglio comunale verso la fine dell'anno per la discussione e il voto sull'eventuale approvazione.
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