Gioco
Furto nel bar Sgarallino, tagliata la saracinesca con le cesoie. Arriva la polizia
Slot gettate nel giardino della scuola
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Le slot ritrovate nel giardino delle Michelangelo 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ormai sembra diventata una moda: rubare le slot machine nei bar e poi disfarsene gettando le macchinette svuotate nei giardini delle scuole. I ladri appaiono impigriti dunque, se ormai non si prendono neanche più la briga di portare le slot in posti isolati, tipo i vari "siti" in via Passaponti o alla Valle Benedetta, come successo nel passato. Ieri mattina due slot machine sono state ritrovate nel giardino di una scuola alle Sorgenti. E non è la prima volta: la stessa cosa era già successa sabato mattina, nello stesso istituto. I malviventi nella notte di ieri hanno tagliato la saracinesca e sono entrati al bar Sgarallino nell'omonima via, in zona Garibaldi. L'allarme è scattato alle 3 e 20 ma ieri alle 9 gli agenti sono tornati nel bar per prendere contatti col gestore dell'esercizio: è arrivata infatti la segnalazione del ritrovamento delle due slot nel giardino delle scuole Michelango in via Dudley. Sabato mattina, analogamente, i dirigenti della scuola avevano chiamato la polizia per la presenza di macchinette da gioco nel giardino. La polizia non esclude che ad agire sia la stessa banda: lo fa pensare anche il fatto che la tecnica usata dai ladri per entrare nel bar, cioè tagliare la saracinesca con le tronchesi, sia la stessa di altri colpi. Sono in corso indagini. Un mesetto fa altre macchinette svaligiate erano state ritrovate in una scuola in via della Fiera di Sant'Antonino. Erano state sottratte a un bar della zona: i malviventi dunque, anche in questo caso, non avevano fatto tanta strada.
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