Il Tirreno

Livorno

Pace fatta alla Misericordia

Volontari della Misericordia in azione
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Volontari della Misericordia in azione

Sì ai volontari nel magistrato. Della Bella: priorità è aiutare gli altri

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 LIVORNO. Le elezioni alla Misericordia come punto di arrivo di un percorso importante, durato un anno, per appianare i conflitti. Questa la chiave di lettura del preposto Enrico Della Bella, che interviene sul tema del rinnovo del consiglio dell'Arciconfraternita, come anticipato ieri dal Tirreno. E la settimana prossima ci sarà la prima riunione tecnica in vista delle elezioni previste tra due mesi circa.  La Misericordia risorge così dopo un percorso "lacerato". Lo dice Della Bella: «L'associazione è riuscita a reagire, trovando il coraggio di aprire un dialogo permanente e un confronto leale. Tutti noi, il magistrato, i dipendenti e la fratellanza attiva, facendo un passo indietro e dieci in avanti, siamo riusciti a riportare la nostra Arciconfraternita a vivere in un clima di reciproco rispetto, di collaborazione, con la ferma volontà di anteporre ad ogni gesto il meglio per la Misericordia». Ecco perché il preposto ritiene che sia importante dare vita ad un nuovo magistrato. Ma la vera novità è l'ingresso dei volontari nel consiglio: «Vivendo la realtà operativa non solo dell'ufficio, ma passando molto tempo a contatto con chi presta giorno per giorno il suo contributo di volontariato cristiano, ho maturato la convinzione della necessità che anche una rappresentanza della fratellanza attiva debba avere il suo spazio nel magistrato. Il consiglio nuovo dovrà, quindi, fondare il proprio percorso su un programma di continuità condiviso».  Una Misericordia dunque più democratica, e punto riferimento per i bisognosi. Tanti anche gli impegni futuri da affrontare: una completa riorganizzazione del settore emergenza/trasporti per fronteggiare il recipimento delle norme Comunitarie sul tema dei trasporti sanitari, «origine di grandi preoccupazione dell'intero mondo del volontariato», come dice Della Bella. Poi c'è il completamento del piano di spostamento di tutte le attività che oggi sono a via Verdi nell'area in viale Boccaccio (dove sorge il nuovo edificio destinato a volontariato e a garage). Sarà completata inoltre la realizzazione del nuovo cimitero, di un oratorio e del parcheggio. E sempre in viale Boccaccio sarà allestito un museo.  La sede di via Verdi sarà destinata ad attività sociali, in collaborazione con la Caritas. Altra urgenza per la Misericordia è l'organizzazione della viabilità per l'accesso al parcheggio ex Odeon, come previsto dagli accordi con la società Spil, proprietaria dell'immobile.  Della Bella ringrazia infine il vescovo Simone Giusti e il presidente della federazione delle misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi «per la loro continua e preziosa vicinanza», e tutte le autorità civili e militari, oltre che la Svs.

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