Il Tirreno

Livorno

Arrestato dopo lo scippo a La Rosa

Bloccato da un carabiniere del Tuscania: «C'è stato un errore di persona»

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 LIVORNO. Un'anziana signora è stata scippata domenica a La Rosa. Il presunto scippatore è stato bloccato da un maresciallo dei carabinieri paracadutisti che passava per caso nella zona, ma l'uomo, che nel movimentato episodio ha riportato la frattura di un polso, si proclama innocente e dice che c'è stato un errore di persona.  Ecco quello che è accaduto a partire da domenica mattina, quando una signora di 80 anni, che passeggiava in strada nella zona del noto market Ciomei, è stata aggredita da un uomo a piedi che le ha strappato la borsa ed è scappato via.  La pensionata si è messa ad urlare chiedendo aiuto ed ha attirato l'attenzione di un maresciallo dei carabinieri paracadutisti del Tuscania che, fuori servizio, passava per la zona. Il carabiniere ha così bloccato un uomo, Stefano Paoli, che abita in zona e lo ha arrestato, mentre la borsa dell'anziana è stata ritrovata in un giardinetto. Ancora la dinamica dei fatti non è stata chiarita, ma a seguito dell'episodio il Paoli ha riportato la frattura del polso destro che gli è stato ingessato. In ogni caso l'uomo ha detto di essere innocente e che c'era stato un errore di persona.  Ieri l'udienza di convalida dell'arresto davanti al giudice Sandra Lombardi. Il pm Giuseppe Rizzo ha chiesto la custodia cautelare in carcere. L'avvocato Stefano Pritelli, difensore di Paoli, ha invece chiesto una misura cautelare attenuata alternativa al carcere. Il giudice ha così convalidato l'arresto disponendo la scarcerazione del Paoli che sarà sottoposto al solo obbligo di firma.

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