Il Tirreno

Livorno

«Partecipate, via i vertici in caso di bilanci in rosso»

La squadra dei finiani: Andrea Pizzi leader cittadino Fli, Ilaria Lonzi vice

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Prima di mettere qualsiasi nuova imposta (tassa di scopo, addizionale Irpef ecc.), il sindaco segua la raccomandazione del collegio dei sindaci revisori che chiedono più attenzione ai bilanci delle società partecipate: invece di alzare le tasse, «si taglino in maniera drastica le spese superflue» di Asa, Aamps, Atl e dintorni, compresi «stipendi ed incentivi fuori dagli standard normalmente utilizzati dalle società ben gestite». A dirlo è Andrea Pizzi, coordinatore cittadini dei "finiani" di Futuro e Libertà, presentando il vertice cittadino del partito: Ilaria Lonzi come vice (e responsabile organizzativo), Giovanni Amendola come portavoce, Alessandro Fusini come referente per i rapporti con le organizzazioni di categoria, Mohamed Fal come coordinatore giovani.  In particolare Fli invita la politica a fare «100 passi indietro nella gestione delle partecipate»: il sindaco scelga i manager giusti per portare in utile le partecipate: escluso Atl, - dice Pizzi - le altre società hanno «le potenzialità per sanare i bilanci portandoli in utile entro poco tempo». A Cosimi Fli chiede che «gli stipendi del management siano collegati ai risultati di bilancio ottenuti» e che «i vertici siano immediatamente rimossi qualora i bilanci risultino negativi per due anni consecutivi, come succede normalmente nella maggior parte delle società private».  Fli promette una «opposizione costruttiva, senza pregiudizi di parte» se la giunta metterà al primo posto l'interesse del cittadino e lo sviluppo del territorio, in caso contrario - dice Pizzi - «la nostra opposizione sarà ferma e determinata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web