Il dolore
ARCHI-BRUTTURE
Roberto Landi
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SOS CORALLO. Le terme liberty sotto lassedio del degrado 3 MINUTI DI LETTURA
ARCHI-BRUTTURE Quanti orrori, fermiamo questo scempio Fermiamo lo scempio di Livorno. Sono esterrefatto. Girando per la città mi sono fatto l'idea che gli architetti e gli urbanisti non amino Livorno. Dopo il "nobile interrompimento" (sic!) di piazza Grande, il civico 171 di viale Italia, il cavalcaferrovia del Corallo e le brutture di Banditella e Porta a Terra, non so come spiegare tutte le altre brutture di più recente realizzazione: il palazzo delle colonne in via Inghilterra, i parallelepipedi di Shanghai, i palazzi di Corea nei pressi della Pam, ecc. Inoltre, leggendo il Tirreno, altre cattive notizie circa le altrettanto brutte costruzioni progettate allo Scoglio della Regina ed alla Dogana d'Acqua. Ma non è possibile fermare queste offese alla città? Gennaro Ceruso SPINELLI, COSÌ NON VA Gli amaranto sono 11 agnellini Siamo arrivati alle ultime sette partite di campionato e il Livorno calcio si trova a metà classifica. Il sogno sarebbe quello di aspirare alla serie A, come ogni squadra in lizza, ma non facciamoci illusioni: il Livorno al momento attuale, a mio modesto avviso, non è una squadra da massima divisione. Spinelli si illude che il Livorno scenderà in campo e lotterà con undici "leoni" per un risultato pieno. La partita non è che me l'abbiano raccontata, l'incontro l'ho veduto di persona e ho sofferto (come sportivo) accanto ad altre amareggiate persone. Non abbiamo veduto in campo "undici leoni", bensì undici pecore. Anzi, dato che siamo sotto Pasqua: undici agnellini, che senza costruire niente, sono tornati a Livorno con un misero punto, strappato ad una squadra ultima in classifica. Sig. Spinelli, se questa è la situazione, non dia sempre la colpa agli allenatori, cambiati di continuo, è che tra le mani hanno uno scarso materiale. Occorre acquistare nuovi giocatori, primo tra tutto un centrocampista ed un'ala. Renzo Ceccarini VALLE BENEDETTA La strada sta franando e nessuno fa niente Sono una residente della Valle Benedetta. C'è una frana che nel corso dei mesi ha assunto dimensioni preoccuppanti. Era iniziata con un lieve cedimento dell'asfalto, non essendoci stato fatto nulla da 3/4 mesi ora ha preso mezza carreggiata. Cosa si aspetta per intervenire? Anna Maria Bernieri IPERCOOP Macché salva-tempo, è un condanna-commesse E brava Ipercoop Porta a terra! Per far risparmiare tempo ai clienti, l'Ipercoop aveva messo le casse salvatempo dove ad ogni cassa vi era una cassiera che riscuoteva e riscontrava la merce ad una eventuale rilettura. Mi sembrava una buona idea, ma questa mossa da parte del supermercato era pensata per poter fare a meno delle commesse e quindi di posti di lavoro. L'ultima volta mi sono recato a fare la spesa, le casse salvatempo sono diventate self-service con una sola commessa per 5 casse. Da ora in avanti se dovrò fare la spesa all'Ipercoop, anche se più cara di altre, mi servirò solo alle casse con cassiera, anche se dovrò attendere più tempo. Non chiamiamole più "casse salvatempo" ma "casse condanna commesse"
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