Gioco
La denuncia del segretario di Rifondazione, Cosimi
Rastrelliera per le bici alla lapide del Partigiano
Simone Consigli
◗
Lorenzo Cosimi indica la rastrelliera sotto la lapide 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il segretario di Rifondazione Comunista Lorenzo Cosimi protesta contro la collocazione delle rastrelliere per le biciclette proprio sotto il Monumento del Partigiano in Via Ernesto Rossi: «E' fuori luogo mettere le rastrelliere sotto questo monumento, simbolo della lotta dei livornesi contro il fascismo e testimonianza del pesante tributo di sangue e di vite umane che la città ha versato durante la Resistenza, tanto più - continua nel suo intervento Lorenzo Cosimi - in questo momento in cui l'antifascismo torna un tema attuale, dopo le polemiche di Tamburini sul ruolo degli antifascisti livornesi, polemiche che, a mio parere, sono veramente bieche e danno segno di bassezza politica, e dopo la presentazione al Senato della norma che vorrebbe abolire il divieto di ricostruzione del Partito Fascista». L'intervento di Lorenzo Cosimi avviene in occasione dell'avvicinarsi della Festa della Liberazione del 25 Aprile, e in riferimento a questa ricorrrenza lancia un appello: «Con questo Governo che io reputo eversivo, ogni anno la ricorrenza del 25 Aprile deve essere sentita in maniera sempre più forte e marcata, e vissuta come una festa di popolo, da non vivere solo nei luoghi chiusi delle celebrazioni ufficiali. In questo senso, - conclude Cosimi - tutta la sinistra antifascista, non solo quella comunista, deve mobilitarsi in occasione di questa ricorrenza per una partecipazione più ampia possibile contro il fascismo e il revisionismo storico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
