Sicurezza
Spinelli lascia l'ospedale
Anna Cecchini
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Mario Spinelli (a destra) insieme ad un collega in una foto di alcuni anni fa Si dimette nel pieno dell'inchiesta giudiziaria
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LIVORNO. Mario Spinelli si è dimesso. Ieri mattina la lettera con cui comunica la sua decisione è arrivata all'ufficio protocollo dell'Asl. Svolta clamorosa nella vicenda che da un anno vede nell'occhio del ciclone il primario di Ortopedia. Dall'autunno del 2009, infatti, Spinelli è al centro di una doppia inchiesta, portata avanti da Nas e Procura. Tutto è partito da un contrasto con l'azienda sanitaria. Allora l'Asl inviò a Spinelli un richiamo riguardante l'organizzazione dell'attività medica messa in atto dal professionista. Da lì ha preso il via l'inchiesta, incentrata su una presunta gestione "allegra" del reparto ospedaliero. Nel mirino degli inquirenti la tracciabilità delle protesi installate e la tenuta delle cartelle cliniche dei pazienti operati, ma anche visite specialistiche intramoenia. Ora il colpo di scena. Nel pieno della vicenda giudiziaria Spinelli ha deciso di dimettersi. Mentre prosegue l'indagine penale, a maggio è prevista la prima udienza davanti alla Corte dei conti, che ha citato in giudizio Spinelli per una presunta attività libero professionale indebita e ha ipotizzato un danno erariale di alcune decine di migliaia di euro che il professionista sarebbe chiamato a restituire. Per la prossima settimana, intanto, è atteso l'esito del procedimento legale correlato alla sospensione di cinque mesi dal lavoro eseguita dall'Asl lo scorso autunno nei confronti del noto medico. Il tribunale del lavoro in primo grado aveva dato ragione a Mario Spinelli, ordinando ad Asl di reintegrarlo. L'azienda sanitaria non si era arresa ed aveva fatto ricorso in appello. Tra pochi giorni la seconda sentenza, che, visto l'esito in primo grado, potrebbe anche confermare il reintegro del professionista. Ma non servirà. Spiazzando tutti e senza preavviso, Spinelli ha deciso di presentare all'Asl le sue dimissioni. Il documento è giunto all'ufficio protocollo dell'azienda sanitaria locale ieri mattina. Asl non si sbilancia sul contenuto di quella che definisce «una nota di dimissioni che sembra legata a una valutazione personale del medico». Molto riservato, come è sempre stato sulle vicende che lo hanno visto protagonista, il dottor Spinelli. Che però, con un dettaglio apparentemente insignificante, fa capire quale sia la valutazione personale a cui fa riferimento Asl: «È una lettera di dimissioni per giusta causa, che indica numerosi motivi che discuteremo eventualmente con l'azienda». Un messaggio telegrafico, ma chiaro. A ragionarci un attimo sembra di intuire che Mario Spinelli, dopo mesi e mesi di contrasto con i suoi datori di lavoro, abbia deciso di presentare il conto, materiale e morale, dei danni che è convinto di aver subito da Asl.
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