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Livorno

I negozianti di Borgo sul piede di guerra

I negozianti di Borgo sul piede di guerra

I negozianti che da tempo hanno costituito il Centro commerciale naturale Borgo, proponendosi così come interlocutori principali dell'amministrazione locale nelle scelte per la riqualificazione del quartiere

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LIVORNO. I negozianti che da tempo hanno costituito il Centro commerciale naturale Borgo, proponendosi così come interlocutori principali dell'amministrazione locale nelle scelte per la riqualificazione del quartiere, sono pronti a sciogliere l'associazione.

La clamorosa protesta è stata annunciata al termine della riunione che si è svolta govedì sera neii locali di una attività commerciale di Borgo Cappuccini, quasi a sottolineare il crescente distacco tra le sedi istituzionali e l'organismo che si è assunto l'onere di rappresentare gli interessi delle attività che operano nel rione, ma anche quelle della popolazione residente.

Il motivo scatenante della protesta è stata la bocciatura da parte del Comune della richiesta avanzata dai commercianti per la creazione di una corsia completamente a senso unico nel tratto piazza Roma - piazza Giovane Italia: sull'ipotesi, che prospettava il cambio di marcia di un tratto di borgo Cappuccini, si era già espresso negativamente il consiglio della Circoscrizione 3.

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