Gioco
Si lancia contro un treno ma è salva
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La soccorritrice indica dove era finita la donna: sotto il secondo vagone del treno Il convoglio le è passato sopra ma non l'ha schiacciata: solo una ferita alla testa
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LIVORNO. Si è gettata sotto il treno che stava arrivando in stazione, decisa a farla finita, ma il caso, o un miracolo, hanno voluto che la vettura di testa del convoglio la colpisse alla testa e la facesse cadere proporio tra i binari. Così il vagone le è passato sopra senza sfiorarla e la donna ha riportato solo ferite leggere: un grosso taglio alla tempia ed altre contusioni, ma si è salvata. Ecco il drammatico episodio avvenuto ieri mattina poco dopo le 11 in stazione, un episodio figlio del dolore e della solitudine. La donna, una livornese di 65 anni, vedova e che alcuni anni addietro ha anche perso un figlio in giovane età, è entrata nello scalo ferroviario con l'idea di gettarsi sotto un treno. Secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni, la donna è sbucata all'improvviso sulla banchina centrale, proprio mentre dal terzo binario stava partendo il treno regionale per Firenze. La sessantacinquenne è corsa verso il convoglio che però si è allontanato prima che lei arrivasse al binario per gettarsi sotto i vagoni. A quel punto la donna ha attraversato i binari, passando dalla passerella di servizio dei ferrovieri, verso la testata nord della banchina ed è corsa al quinto binario, dove stava arrivando il regionale per Grosseto. Alla scena hanno assistito decine di passeggeri che erano nella stazione, che sono stati colti completamente di sorpresa dallo svolgimento dei fatti, e che non sono riusciti a far nulla per bloccare la persona che stava tentando di togliersi la vita. Così la sessantacinquenne è arrivata al quinto binario, mentre stava arrivando il treno regionale per Grosseto. La donna è scesa in mezzo ai binari e sembra che si sia girata verso il treno che stava arrivando a braccia aperte, come a cercare l'abbraccio definitivo. Il macchinista, vedendo la donna in mezzo ai binari, ha frenato immediatamente e il convoglio, che viaggiava a bassa velocità, ha rallentato ulteriormente, ma l'impatto è stato lo stesso inevitabile. A questo punto il fatto che ha quasi del miracoloso: il treno ha sì colpito la donna, ma l'ha fatta cadere tra i binari e le è passato sopra, con le ruote di due carrelli che hanno solo sfiorato la persona che giaceva sulla massicciata. Sono scattati i primi soccorsi da parte dei passeggeri che hanno assistito alla scena e che si sono accorti per primi che era sempre viva, dei ferrovieri e degli agenti della Polfer che sono accorsi immediatamente. E' stato dato l'allarme al 118 ed è arrivata un'ambulanza della Misericordia. Per togliere la donna dai binari, dato che il carrello del vagone le si era fermato esattamente sopra, è stato necessario far retrocedere leggermente il treno. La donna è stata così caricata sull'ambulanza, che è stata scortata da una volante del 113 al pronto soccorso. Qui le è stata riscontrata una ferita alla testa e altri traumi guaribili in 15 giorni ed è stata ricoverata in psichiatria.
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