Il Tirreno

Livorno

Proteste in piscina «Un solo spogliatoio per bimbi e adulti

Proteste in piscina «Un solo spogliatoio per bimbi e adulti

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LIVORNO. Spogliatoi condivisi da bambini e adulti. Scatta la protesta delle mamme delle centinaia di ragazzini che frequentano i corsi di nuoto alle piscine di via dei Pensieri (Camalich e Neri), gestite dall'Officina dello sport. Una protesta dovuta al fatto che i loro figli, maschi in età compresa fra 8 e 14 anni, devono spogliarsi e fare la doccia usando gli stessi locali destinati agli adulti.

«Succede alla piscina da cinquanta metri - raccontano le mamme -. Finché i nostri figli si allenavano in quella da 25 metri non c'erano problemi, visto che negli spogliatoi destinati a quella piscina ci sono cabine singole in cui togliersi gli abiti e poi i genitori possono enstrare per dare una mano ai bambini».

Il problema della presunta promiscuità tra bambini e adulti sembrerebbe limitato ai locali collegati alla piscina da 50 metri.Oltre gli otto anni, infatti, i piccoli nuotatori possono andare ad allenarsi nella vasca più grande, soprattutto se cominciano un percorso agonistico. Questa "vascona" ha in dotazione spogliatoi diversi rispetto a quella da 25 metri. Niente di male, se ci fosse una separazione tra gli spazi destinati ai bambini e quelli per gli uomini. La replica dei gestori: «Esiste già un progetto per realizzare spogliatoi separati, dove potranno entrare esclusivamente i ragazzini più piccoli accompagnati dai loro genitori».

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