Il Tirreno

Livorno

E Sel attacca: no a un rappresentante degli imprenditori

Segretario dell'Authority «Il Pd non ha propri candidati»

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 LIVORNO. «Noi, come territorio livornese, abbiamo messo a disposizione del presidente alcuni nominativi ma non abbiamo candidati. Gallanti sarà in grado di scegliere in piena autonomia». Una precisazione importante, quella che arriva dal segretario del Pd Filippo Di Rocca, a proposito della scelta del segretario generale dell'Autorità Portuale. Questo per dire che il Pd non sponsorizza nessuno, anche se ha una propria idea: quella di approfittare dell'occasione per ricurire lo strappo con gli imprenditori. Che, però, sono a loro volta divisi tra chi sostiene Barbera e chi invece Semino (Confindustria). E però, mentre il Pd è cauto, Sinistra e Libertà attacca: «La discussione aperta sulla nomina del Segretario Generale dell'Autorità Portuale é sbalorditiva - dice il segretario Ghilarducci - candidature che vengono avanzate da associazioni datoriali, di cui una si dice sia sponsorizzata dal Pd, con la motivazione che devono garantire il mondo imprenditoriale. Il segretario deve esprimere terzietà e non una parzialità e deve prima di tutto esprimere competenze amministrative riscontrabili ed allo stesso tempo si deve uscire dalla logica campanilistica della livornesità». Gallanti, intanto, prende tempo. Tutto gli suggerisce di aspettare la scadenza di giugno per annunciare la scelta. (c.m.)

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di Redazione web