Il Tirreno

Livorno

IL GIALLO DELLA LETTERA

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Con la discarica svalutate i nostri annessi abusivi». Detta così sembra una burla. Invece è il contenuto di una lettera che è arrivata davvero. E che è firmata da un gruppo di «pensionati iscritti da vent'anni al sindacato e componenti del comitato contro la discarica del Limoncino». Quindi una lettera anonima. È stata inviata ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, "rei" di essersi schierati «solo dalla parte dei lavoratori di Bellabarba».  Ma il capitolo che salta all'occhio è un altro: «I nostri annessi abusivi, in cui abbiamo investito i risparmi del nostro futuro... a detta dei politici deturpano l'ambiente. Poi un giorno arriva un imprenditore che con il suo progetto autorizzato da Provincia e Comune, provoca la loro svalutazione del 70‰ e rischia di inquinare i nostri pozzi alimentati dalle sorgenti del monte La Poggia». Parole da cui la portavoce del comitato prende le distanze: «Non l'abbiamo scritta noi. Noi non abbiamo nulla a che fare con quelle affermazioni che sono gravissime». Insomma, un vero e proprio giallo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa