Gioco
I vigili non vogliono andare al Picchianti
Juna Goti
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A sinistra il cantiere transennato in via dell Artigianato, allincrocio con via dei Cordai Iniziati i lavori per una nuova sede ma la Cisl attacca: «Aria insalubre vicino all'inceneritore»
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LIVORNO. I lavori sono appena partiti: entro un anno, all'incrocio tra via dell'Artigianato e via dei Cordai, nascerà la nuova sede dei vigili urbani e della protezione civile. Ma appena in cantiere sono spuntati i primi operai, negli uffici della polizia municipale è scoppiata la polemica. Perché tra gli addetti ai lavori c'è chi non ha alcuna intenzione di fare la valigia per il Picchianti. Il motivo? È scritto nero su bianco nella lettera inviata dalla segretaria provinciale della Cisl Funzione Pubblica, Fiorella Dal Canto, al comandante Riccardo Pucciarelli, al dirigenti del Comune Marco Bendinelli, al segretario del Sulpm (ovvero il sindacato di polizia municipale) Riccardo Martelloni e al responsabile dell'ufficio prevenzione e protezione, Sergio Valtriani. «La struttura - si legge nella nota - dista dall'inceneritore Aamps solo pochi metri. In tutta la zona persiste un'aria sicuramente insalubre e maleodorante». Per questo, continua Dal Canto rivolgendosi all'amministrazione comunale, «a piena tutela dei lavoratori riteniamo doveroso chiedervi di prendere in esame la possibilità di individuare celermente una sede diversa da quella indicata, in modo da evitare un ulteriore inasprimento degli animi degli operatori di polizia municipale interessati». Tradotto: i vigili, almeno quelli rappresentati dalla Cisl, non vogliono respirare l'aria del Picchianti. Dal Canto è chiarissima: non solo è «maleodorante», ma anche «sicuramente insalubre». E tutti i lavoratori che già raggiungono, ogni giorno, le aziende e i laboratori che affollano l'area? E i residenti? I lavori all'incrocio con via dei Cordai sono appena partiti. Andranno avanti almeno per 11 mesi: nell'ex parcheggio di fianco al termovalorizzatore, come approvato a febbraio 2010 dal consiglio comunale, nascerà il nuovo polo funzionale per la polizia municipale. In particolare la nuova sede del nucleo operativo di sicurezza urbana, con un centinaio di addetti. Il complesso sarà formato da due edifici: il primo destinato ad ospitare i nuclei di pronto intervento-polizia stradale e protezione civile, l'altro per la sicurezza e l'educazione stradale. Per la realizzazione del primo edificio il Comune si avvarrà di un finanziamento di 600mila euro. Ma a quanto pare i cattivi odori del Picchianti hanno scatenato qualche mal di pancia tra i vigili. Maldipancia tra i lavoratori e polemiche tra i sindacati. «Appena ricevuta la lettera - interviene il rappresentante del Sulpm, Riccardo Martelloni - ho consultato i dati di Arpat e Aamps: a quanto mi risulta non presentano criticità particolari e sono migliorati rispetto a dieci anni fa. Comunque ho risposto subito alla Cisl chiedendo di inviarrci, se li hanno, i dati che indicano il contrario». «L'affermazione fatta dalla rappresentante del sindacato - affonda Martelloni - sarebbe gravissima se non supportata da notizie certe. Insalubre significa dannoso per la salute. L'area è piena di aziende: perché, se ci sono davvero problemi di questo tipo, non sono intervenuti anche per tutti gli altri lavoratori?».
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