Sicurezza
Ecco l'identikit del maniaco
Lara Loreti
Giovane, robusto e capelli con la coda: così lo descrivono le vittime
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LIVORNO. Molto robusto, con i capelli un po' lunghi, a volte raccolti in una coda. È stato visto più volte indossare un giaccone nero. Si muove su uno scooter scuro, la cui targa può essere coperta. Questo il primo identikit del maniaco tracciato dalla polizia, sulla base delle testimonianze delle vittime e di passanti che hanno assistito ai colpi. Si stringe il cerchio intorno al giovane che terrorizza le donne. Per ora sono quattro i colpi registrati dalla polizia. Non si esclude che ad agire sia la stessa persona. Le aggressioni sono diverse, ma c'è una costante: le vittime sono tutte donne di media età e l'aggressore sempre in scooter. Il giovane ha un'età apparente che può variare dai 35 ai 45 anni. Nessuno lo ha visto bene in volto: il maniaco è stato "bravo" ad agire e poi sparire subito dopo. Per di più, in base a quanto emerso dai quattro casi rilevati, indossa sempre un casco che le vittime hanno descritto come semintegrale, quindi che non lascia il viso scoperto. Le zone colpite, per il momento, sono due: a San Marco si sono concentrati tre colpi su quattro. Tutti nella stessa sera e tutti a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. Il quarto invece è stato messo a segno lunedì in via Fattori, tra la stazione e Colline. Tre le tipologie di aggressioni finora rilevate: in due casi, il maniaco ha colpito le vittime con una spranga. Una delle due donne è stata sfregiata nel volto, l'altra "solo" colpita alla schiena. Nel terzo caso, la donna presa di mira ha subìto il gesto umiliante di essere inondata da una secchiata di pipì. Infine, nell'ultimo caso in via Fattori, il maniaco ha utilizzato il metodo dello sputo in faccia. Ma quali sono i punti in comune di queste quattro aggressioni, apparentemente diverse? Come fanno notare gli investigori, il modus operandi è simile: lo scooterista non scende mai dal mezzo, agisce in fretta e poi scappa. Le descrizioni di lui fornite da donne e testimoni sono compatibili. In più, le vittime sembrano essere una costante: tutte donne di età matura, dai 35 ai 58 anni. Come suggeriscono gli esperti di psicologia, sembra quasi che il maniaco voglia colpire e umiliare queste donne, quasi si trattasse di un gesto punitivo. Ricordiamo che già lo scorso anno, ad agosto, un maniaco aveva messo a segno cinque colpi ai danni di altrettante donne a cui aveva lanciato secchiate e buste piene di urina. La zona preferita dal maniaco estivo era quella della stazione e di via Del Vigna. Che si tratti della stessa persona?
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