Il Tirreno

Livorno

L’INTERVENTO

E' grazie a loro che lui può parlare

Vittorio Vittori

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 Bruno Tamburini viene dalle Maremme, e questo, con una qualche idiosincrasia ad approfondire la conoscenza di uomini e fatti, gli impedisce, nonostante abiti a Livorno da anni, di sapere chi sono Garibaldo Benifei ed Emanuele Cocchella, che sono arrivati ad essere "vecchi" dopo essere stato da "ragazzi" l'uno (Benifei) in galera, sotto il fascismo, l'altro (Cocchella) dopo avere combattuto nel rinnovato Esercito italiano a Montelungo. Questo quando i pari del Tamburini, per usare il suo elegante eloquio, "mangiavano". Tamburini, che ha diritto di parola grazie a uomini come loro, è la riprova che il fascismo non è un'opinione, ma una pratica e una cultura verso cui bisogna tenere sempre alta la guardia.

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