Attenzione
«La spiaggia è invasa dalle alghe»
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La spiagga dello Scoglio della Regina invasa da cumuli di alghe Protesta del locale davanti allo Scoglio della Regina
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LIVORNO. «È impossibile lavorare con il cattivo odore delle alghe che arriva dalla spiaggia qui a fianco». Il gestore dello chalet Nero Angeli, la baracchina davanti allo Scoglio della Regina guarda l'arenile oltre il controviale e scuote la testa. Perché quella spiaggia durante l'inverno si è riempita di alghe, che con l'arrivo del caldo stanno cominciando a marcire emandando un effluvio per niente geradevole. «Non possiamo lavorare in questo modo - dice Federico Grieco, del Nero Angeli - e servire primi piatti, insalate e dolci, mentre a pochi metri c'è un degrado di questo tipo. È brutto da vedere e manda cattivo odore. E poi non è giusto abbandonare così una spiaggia della città, se fosse pulita la gente potrebbe usarla». Grieco ha anche provato ad informarsi per far ripulire a sue spese l'arenile a fianco dello Scoglio della Regina, ma è un'operazione davvero troppo costosa. «Mi hanno chiesto migliaia di euro - spiega - e non posso permettermelo, anche perché mi hanno detto che le alghe sono considerati rifiuti speciali e smaltirle costa molto. Non è giusto che paghi io, spetta all'amministrazione. Oltretutto io pago migliaia di euro per la concessione della baracchina e non mi pare bello che a pochi metri debba sopportare un degrado del genere». L'idea del titolare dello chalet Nero Angeli, se la spiaggia oltre il controviale fosse pulita, era quella di dare a noleggio ombrelloni e sdraio. «Oppure la gente - conclude - potrebbe portare l'attrezzatura da casa. Ma così è impossibile, con questo monte di alghe la spiaggia è inutilizzabile. Il Comune dovrebbe occuparsene e farla ripulire. Sarebbe un'opportunità per concentire ai cittadini di usare quell'arenile». (a.c.)
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