Il Tirreno

Livorno

Ecco l’atto firmato dalla contessa

«Lascio i miei beni alla Santa Famiglia»

La prima pagina del testamento di Velia Vignoli
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La prima pagina del testamento di Velia Vignoli

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 LIVORNO. Ecco alcuni passi del testamento della contessa Velia Vignoli, vedova Porcelli, che riguarda gli immobili di Corso Mazzini. «Io sottoscritta Velia Vignoli ved. Porcelli, intendo esprimere le mie volontà in caso di mia morte, con piena consapevolezza, essendo integra di mente e di corpo, dispongo ora per allora delle sostanze che sarò a possedere e che oggi posseggo, nel modo di che appresso:  1º Lascio al Dott. Piero Marsili, nipote del mio defunto marito, abitante a Livorno in Corso Mazzini 154 (già 94) la piena proprietà della quota a me spettante sulla palazzina posta a Livorno, Corso Mazzini 154 (già 94).  2º Lascio tutto quanto posseggo in beni immobili e mobili, all'Ospedalino infantile "La Santa Famiglia" di Livorno con sede in via Mazzini 27 (ora cambiato, ma a me sconosciuto)».  Ed ecco invece il passaggio chiave nel documento di acquisizione dell'immobile da parte del Comune: «Il Consiglio Regionale Toscano con il citato provvedimento nº 281/1996 ha disposto l'estinzione dell'Istituto Preventoriale Infantile "La Santa Famaiglia" ed il trasferimento al Comune, tra l'altro, del patrimonio immobiliare gravato dal vincolo di destinazione per i servizi sociali, anche in occasioni di trasformazioni, giusto il dettato dell'articoilo 9 della L.R.T. nº 96/1982. I beni sono ricevuti dal Comune gravati di oneri pendenti a qualsiasi titolo.

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