Il Tirreno

Livorno

È uscito lo stradario della Misericordia

Ecco come guidare in emergenza senza correre rischi

Uno stradario della Misericordia
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Uno stradario della Misericordia

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 LIVORNO. È uscita la settima edizione dello stradario per la guida in emergenza nelle vie di Livorno. La pubblicazione è curata dall'arciconfraternita della Misericordia di via Verdi, ma è utilizzata da tutte le associazioni di soccorso, dai vigili del fuoco, dalle forze dell'ordine e da tutti coloro (soprattutto i tassisti) che si spostano di continuo per le vie della città.  La caratteristica principale dello stradario - che esce ogni primavera con il contributo di Comune, Provincia e qualche privato - è quella di indicare la posizione delle singole vie, spiegando anche come arrivarci quando non c'è un minuto da perdere. Da segnalare, come spiega il capoguardia della Misericordia e curatore della pubblicazione, Giovanni Bitossi, che proprio per evitare perdite di tempo che potrebbero anche risultare fatali, lo stradario indica le posizioni di numeri civici "nascosti", che si trovano dentro cortili oppure in diramazioni secondarie della stessa strada. Il volume evidenza anche particolari limitazioni, come ponti bassi e strade strette, che rendono difficile la giuda.  «Quest'anno - sottolinea Bitossi - abbiamo aggiunto allo stradario anche la frazione di Castell'Anselmo e la sua rete di strade vicinali con i piccoli gruppi di case o casolari isolati, dopo che alcuni mezzi che erano dovuti partire da Livorno si sono trovati in difficoltà per trovare gli indirizzi di abitazioni in aperta campagna». Presenti i percorsi per raggiungere le varie località del lungomare (comprese cale, calette e spiagge fino oltre Quercianella), le varie entrate e uscite della variante Aurelia e i percorsi più brevi per arggiungere gli scali portuali.

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