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Livorno

Rossi crede nell'Interporto: altri capannoni

L’ingresso dell’interporto
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L’ingresso dell’interporto

La Regione studia uno strumento per finanziare il completamento dell'area

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 LIVORNO. La Regione crede nell'Interporto Vespucci. Lo ha ribadito il presidente Enrico Rossi, nell'incontro avuto ieri pomeriggio con i vertici della società.  A illustrare i piani di sviluppo dell'Interporto il presidente Susini, il vicepresidente Bussolotti e l'amministratore delegato Pannocchia.  Sono state riferite le iniziative prese per il potenziamento dell'infrastruttura: l'inglobamento nella cinta doganale, anticipata dall'inaugurazione dei magazzini doganali dell'ortofrutta, e il prossimo avvio dei lavori per il gate delle autostrade del mare. E sono stati illustrati i numeri degli ultimi cinque anni sull'aumento dei traffici ed delle aree costruite.  Ma per completare il progetto servono soldi: un impegno finanziario non indifferente, di svariate decine di milioni di euro, a carico degli azionisti. La Regione, con il 17 per cento, è il punto di riferimento politico della società. E Rossi si è impegnato a studiare una modalità di intervento, già in un prossimo incontro che sarà convocato tra una quindicina di giorni.  E' stata anche l'occasione per ragionare di Guasticce come area di insediamento per grandi operazioni industriale: un tema che sta molto a cuore al presidente della Regione.  Fra l'altro, nell'area del Vespucci vi è anche un lotto commerciale, con una potenzialità di 30mila metri quadrati scoperti e 10mila coperti.  Rossi si è anche impegnato a sollecitare le Ferrovie per la realizzazione dei collegamenti ferroviari con il porto, decisivi per favorire una vera sinergia con la banchina.

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