Gioco
Pd all'attacco: il Lotto Zero si deve fare
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Da sinistra Valerio Fabiani, Filippo Di Rocca e Matteo Tortolini Le federazioni di Livorno, Val di Cornia e Grosseto firmano un documento congiunto
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LIVORNO. Sull'autostrada tirrenica il Pd prova a fare quadrato. A presentarsi «con una posizione unitaria su una questione che ha avuto il limite, negli anni, di essere affrontata sempre tassello per tassello». A parlare per i democratici di Livorno, Val di Cornia e Grosseto è il responsabile regionale delle infrastrutture (ed espressione del Pd piombinese), Matteo Tortolini. Con lui, in via Donnini, il segretario livornese Filippo Di Rocca, quello della Val di Cornia Valerio Fabiani, la responsabile delle infrastrutture di Grosseto Matilde Giovani e il coordinatore della segreteria regionale Luca Sani. Sat, com'è noto, ha presentato un progetto che non prevede più la realizzazione del Lotto Zero, ma la trasformazione di 200 chilometri di Aurelia in autostrada. «Il governo - attacca Tortolini - si deve riappropriare del suo ruolo, che non può essere ceduto ai concessionari». Così ecco il documento che si articola in quattro punti: «Conferma della realizzazione del Lotto Zero (la galleria che dovrebbe correre dal Maroccone a Chioma), conferma del prolungamento fino al porto di Piombino della 398, una soluzione diversa dalla sovrapposizione dell'autostrada al tracciato dell'Aurelia con una nuova valutazione di impatto ambientale nel tratto grossetano e trasparenza sul quadro economico e finanziario di tutta l'operazione». «Il Pd - si legge ancora nella nota - è disponibile a parlare di risparmi (di concerto con i comuni) per tutte le altre opere previste nell'accordo del 2008.». «Bisogna capire - aggiunge Di Rocca - il nesso tra opere da fare e introiti del pedaggio, definendo un sistema gratuito per i residenti. Perchè è impensabile che i residenti per andare a lavoro, a scuola, all'ospedale debbano pagare. Ci vada Matteoli a spiegarlo. Non bastano gli impegni politici: alle promesse devono seguire risorse concrete». Certo anche se il Pd prova a fare quadrato, Livorno e Piombino non corrono esattamente sullo stesso tracciato: il Lotto Zero è scomparso dal progetto, la 398 è già in un accordo firmato con Sat e Governo. Ieri, dopo la conferenza stampa che celebrava l'unione, dalla federazione di via Donnini sono arrivate tre diverse versioni (13.06, 16.14, 19.24) del documento: nell'ultima la frase «questi sono i punti che poniamo» è diventata «scendendo geograficamente da nord a sud questi...». Attenti ai punti e alle virgole per non riaccendere la miccia? Poi il capitolo sulla 398: era l'unico scritto in corsivo, alla fine è stato uniformato al resto del testo. Lapsus freudiano? J.G.
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