La protesta
Il poliziotto eroe che salvò gli ebrei durante la guerra
Anche la Valtellina rende omaggio a Canessa
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Due città si uniscono per rendere omaggio a Mario Canessa, il poliziotto-eroe (e ora presidente onorario dei partigiani Anpi) che nel '43 ha salvato ebrei, perseguitati politici e soldati alleati prigionieri facendoli fuggire verso la Svizzera. Nelle scorse settimane è stato annunciato che il sindaco consegnerà a Canessa la "Livornina", massima onorificenza labronica. Adesso anche il Comune di Tirano (Sondrio), al confine con la Svizzera, dove Canessa compì le sue gesta durante l'occupazione nazifascista, ha deliberato all'unanimità di conferirgli la cittadinanza onoraria. Sarà il sindaco valtellinese, Pietro Del Simone, con un gesto decisamente fuori dal comune, a venire a Livorno per la cerimonia ufficiale: l'appuntamento è previsto per venerdì 15 al liceo classico Niccolini Palli di via Ernesto Rossi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google