Gioco
Traffico illecito di auto Bmw e Land Rover sequestrate in porto
Mauro Zucchelli
◗
Le auto sequestrate nel corso delloperazione di Dogana e Polmare 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La prima è una Bmw X5, l'altra è una Land Rover: valore complessivo 150mila euro. Dovevano prendere il volo verso il Marocco ma un blitz di Dogana e Polizia di frontiera marittima ci ha messo lo zampino: è stato sgominato un traffico illecito di auto di grossa cilindrata, le due vetture sono state sequestrate con provvedimento dell'autorità giudiziaria. Durante i controlli in porto, all'imbarco della motonave Ikarus Palace, benché tutto apparisse formalmente in regola, gli operatori doganali e gli agenti di polizia si sono insospettiti e hanno vagliato in dettaglio la documentazione che accompagnava l'export di queste vetture extralusso. A una verifica più accurata è saltato fuori che in entrambi i casi era stato utilizzato un trucco per evitare di finire nella trappola della banca dati delle auto da bloccare: se la targa risultava perfetta e regolare, era invece il numero di telaio che era stato modificato. Le indagini proseguono per capire esattamente il meccanismo dell'illecito: a cominciare, per dirne una, dal modo con cui è stato possibile falsificare atti apparentemente ufficiali (e con quali complicità). Il lavoro degli investigatori mira anche a comprendere se questo doppio episodio è isolato oppure se deve considerarsi legato a un flusso più o meno continuo - ma fuori dalle regole - relativo a vetture con destinazione Nordafrica. A quanto è dato sapere, le auto sono state immatricolate in Molise ma non è da escludere che invece la falsificazione abbia avuto il proprio centro a Roma. Ad accreditarlo è anche il fatto che abitano a Roma i due automobilisti che sono stati bloccati da poliziotti e doganieri mentre si stavano presentando all'imbarco alla guida l'uno della Bmw X5 e l'altro della Land Rover: si tratta di un rumano e di un italiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
