Finanza
Più operatori ecologici in centro
Valeria Cappelletti
Annuncio di Aamps: un tesserino per riconoscerli
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LIVORNO. Mantenere Livorno pulita, riducendo i rifiuti: una sfida possibile? Al centro sociale Bruno Cosimi, a villa Fabbricotti, si è svolto un incontro dedicato proprio a questo tema. Un dibattito, organizzato dai circoli Pd di Fabbricotti e centro, che ha visto la partecipazione del presidente dell'Aamps, Massimo Cappelli, di Andrea Sorrentino (responsabile area servizi Aamps) e Andrea Valenti (responsabile della comunicazione). «Il numero degli operatori ecologici di quartiere - esordisce Sorrentino - aumenterà soprattutto nel centro città. In particolare, nella parte che interessa i portici, dove l'operatore sarà anche munito di un apposito carrellino». Dal dibattito è emerso che, sebbene i livornesi non primeggino per senso civico, la nostra città si guadagna l'appellativo di "virtuosa". «Perché - sostiene Cappelli - può vantare una raccolta differenziata che nel 2010 è stata del 43,24%. Considerando il successivo recupero del materiale, soprattutto ferroso, riusciamo ad arrivare al 47%». Altro tema al centro della discussione è stato quello della Tia, che a Livorno ha un costo tra i più elevati. «Ci sono città in cui la Tia ha un costo inferiore - continua il presidente Cappelli - ma perché hanno un riciclo meno costoso. Se togliessimo la raccolta differenziata, il termovalorizzatore e gettassimo tutto in discarica anche noi avremmo un costo inferiore. Ma quale sarebbe il prezzo in termini di salvaguardia dell'ambiente, igiene e decoro?».
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