Il Tirreno

Livorno

In caso di plico sospetto è importante non aprirlo

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 LIVORNO. Cosa fare in caso di lettera sospetta? Ecco le regole per non rischiare. Tra le spie di un possibole plico bomba, l'assenza di mittente, l'abbondanza di affrancatura per evitare di spedire la lettera dall'ufficio postale e l'intestazione senza nome ma col ruolo.  Non aprire la busta. Potrebbe esplodere proprio in fase di apertura, come è successo con la lettera destinata al colonnello Alessandro Albamonte.  Chiamare la polizia. Saranno gli agenti a intervenire e valutare la necessità dell'intervento degli artificieri.  Non chiuderla nei cassetti. La bomba potrebbe esplodere.  Non metterla nell'acqua, non esporla al calore, evitare percussioni. La busta sospetta va toccata il meno possibile.  Depositarla in ambiente controllato, aprire le finestre e se possibile schermarla. Con questi accorgimenti si riducono notevolmente i danni e si mette al sicuro la lettera. Bisogna comunque sempre mettere in conto il rischio di esplosione con conseguente incendio. In questo caso, aspettare prima di accedere al locale.  Accertamenti postali. Importante verificare mittente, destinatario e agenzia.

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