Gioco
Associazione di danza al Goldoni
Martina Corirossi
Bertini: «Puntiamo a realizzare una fondazione»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Che sia classica, tango o hip hop, non esiste una distinzione fra danza colta e non, l'unica discriminante è quella della qualità». Con l'obiettivo di avere finestre aperte su tutte le realtà cittadine, il presidente della Fondazione Goldoni, Marco Bertini, annuncia la nascita di una associazione danza Livorno che potrebbe trasformarsi nel giro di un anno in una fondazione a tutti gli effetti. «Si tratta di un'idea ambiziosa, di una scommessa culturale che richiede tempo e impegno - spiega - Non esistono esperienze analoghe nel settore». Molte scuole livornese avrebbero già aderito al progetto che ha l'intento di riassumere e promuovere i valori della danza attraverso un ente che graviterebbe proprio intorno al teatro Goldoni, con appuntamenti e iniziative. Intanto, come primo assaggio, domenica a partire dalle 16, andrà in scena la rassegna nazionale "Città in danza", il circuito di appuntamenti organizzato dalla Lega Uisp danza, che ogni anno porta nei più prestigiosi teatri italiani le eccellenze di questa disciplina. Più di 400 ballerini, 30 scuole di danza, coreografie di classica e contemporanea ma anche jazz e danze etniche. «Siamo lieti di ospitare una manifestazione di valenza nazionale», commenta Bertini. Il ballerino più meritevole sarà premiato con una borsa di studio mentre le scuole che presenteranno le migliori coreografie potranno accedere alle rassegne finali che si terranno dall'1 al 3 luglio a Pesaro. «L'obiettivo - sottolinea Antonella Filippi, direzione artistica Studio Live e Aidea - è sostenere ambizioni e professionalità dei ragazzi, per evitare la fuga dei talenti dal territorio». All'interno della rassegna anche il progetto "Tersicore e Thanatos" per ricordare le vittime del Moby Prince. «Il 10 aprile ricorre il ventennale di quella che possiamo definire come la più grande tragedia della marina civile italiana - dice Bertini - ogni anno bandiremo un concorso per organizzare una rassegna per mantenere vivo il ricordo ed esorcizzare la morte attraverso quel linguaggio armonioso e universale che è la danza». Intorno alle 20, dopo la fine delle esibizioni, sarà consegnata al Comitato dei familiari delle vittime una targa della Fondazione Goldoni e Cassa di Risparmi. «Ci aspettiamo una grande risposta culturale e di pubblico», dice Furio Bologni, presidente della Lega Danza. Esprime tutta la sua soddisfazione anche Michele Barzagli, presidente Uisp: «Una vera novità nel settore culturale, una bella sinergia tra il teatro e le risorse del territorio». Il costo del biglietto è di 7 euro, gratis per i bambini fino ai 7 anni. La biglietteria resterà aperta fino alle 17.30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
