Gioco
Livorno capitale della vela
Insieme alle grandi barche Irc/Orc e X-35, prenderanno il via anche le sfide del primo gruppo di derive classi Europa, Tridente, O’Pen Bic e imbarcazioni per diversamente abili (2.4 mR, Dream e Martin 16’).
In tutto sono 14 le classi di regata ammesse a questa edizione del trofeo che “cade” nell’anno in cui l’Italia celebra il suo 150º compleanno e l’Accademia navale spegne 130 candeline. Un trofeo che sta chiamando numerosi campioni: ci sarà Paolo Cian, 45 anni, napoletano, già timoniere di “Mascalzone Latino” alla Coppa America di Auckland nel 2003 e di “Shosholooza”, primo team sudafricano a partecipare alla regata più famosa del mondo, nonchè detentore di vari titoli italiani e mondiali. Questa volta Cian salirà a bordo di “Scugnizza”, un Nm 38 dell’armatore napoletano Enzo De Blasio, con cui ha trionfato nell’invernale nel golfo di Napoli aggiudicandosi la classifica in classe 3 Orc International e il Trofeo Città di Torre del Greco davanti a 34 imbarcazioni.
Fra i campioni attesi nei prossimi giorni ci sono poi Andrea Trani, plurimedagliato della classe 470, già timoniere con Gabrio Zandonà, e il giovane ravennate Jacopo Pasini che eccelle nei match race (è fra i primi trenta della classica mondiale Isaf).
La seconda tornata di regate è in agenda per il weekend dal 15 al 17 aprile. I Melges 24 e i J 24, classe in cui regata anche l’equipaggio della “Banda Bassotti” dell’Associazione italiana persone Down sezione di Livorno, scenderanno in acqua la mattina di venerdì 15 per tre giorni di sfide. Sabato 16 e domenica 17, invece, si svolgeranno le regate delle classi Optimist (i ragazzini pronti a diventare i campioni di domani), 470, Rs Feva e Vele Storiche.
I campi di regata del Tan 2011 - presentato ufficialmente ieri al Palazzo Civico di Livorno alla presenza del sindaco Alessandro Cosimi e del comandante dell’Accademia navale ammiraglio Pierluigi Rosati - saranno tracciati come sempre lungo il tratto di costa che va da Tirrenia a nord a Quercianella a sud.
Questa edizione del Trofeo, fra l’altro, si caratterizza per l’“uscita” dai confini della città di Livorno: infatti ci sarà un convegno sull’ambiente marino a Portoferraio e una gara fra cuochi all’istituto alberghiero di Rosignano Solvay dove saranno interpretate le ricette preparate a casa di Giuseppe Garibaldi.
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