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Furto quasi comico di gasolio uomo condannato a 10 mesi
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LIVORNO. Un furto di gasolio da un camion in sosta, con risvolti quasi comici per come si sono svolti i fatti, si è concluso ieri mattina con la condanna dell'imputato, Angelo Gualandi. Il processo si è svolto davanti al giudice Giovanni Zucconi, con il pm Paola Rizzo affiancato da uno dei giovani praticanti che prestano servizio in procura, mentre la difesa era affidata all'avvocato Gioia Napolitano. I fatti, avvenuti il 18 novembre 2009 in via Vespucci, sono stati rievocati attraverso la testimonianza del brigadiere Giandomenico Ferretti, che quella sera intervenne. Erano le 3 del mattino quando i carabinieri notarono il Gualandi, loro vecchia conoscienza, con una vecchia auto familiare con targa inglese, poi risultata intestata ad un pesarese. I carabinieri si insospettirono e controllarono l'auto dove si sentiva un forte odore di gasolio. Così nel vano posteriore vennero trovate tre taniche da 30 litri piene appunto di carburante diese, ed un tubo di gomma. Come se non bastasse, c'erano delle gocce di gasolio che dall'auto portavano, attraverso la strada ad un camion in sosta, che venne trovato con il serbatoio scassinato. E ieri, alla fine del processo, il Gualandi è stato condannato a 10 mesi.
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