Italia
Defibrillatori nelle farmacie comunali
Clelia Zocchi
Tre apparecchi saranno piazzati in piazza Grande, Corea e La Rosa
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LIVORNO. "Un defibrillatore salva la vita", questo il nome del progetto che vede coinvolti il comune di Livorno, la Asl 6, i medici del 118 e le farmacie comunali. Dei tre defibrillatori in dotazione alle pattuglie della polizia municipale, due saranno installati nel palazzo comunale mentre uno rimarrà alla polizia municipale. Altri tre saranno installati da altrettante farmacie comunali, quella di piazza Grande, quella del centro commerciale a Corea e alla farmacia del quartiere La Rosa. Tutto questo perché, come spiega il dottor Francesco Genovesi, responsabile del dipartimento di emergenza dell'Asl 6, con un defibrillatore posto in luoghi pubblici la probabilità di successo di rianimazione da un arresto cardio-circolatorio può arrivare fino al 30%, contro il 5 o 6% dei luoghi dove tale strumento non è presente. «C'è un progetto di legge per cui i luoghi pubblici dovranno essere dotati di defibrillatori - spiega il presidente del consiglio comunale, Enrico Bianchi - La nostra città si vuole portare avanti, ma non tanto per la futura regolamentazione, quanto per il fatto che con una spesa minima per l'acquisto del defibrillatore si avrà la possibilità di salvare delle vite» Ma Livorno già nel 2002, seconda in Italia dopo la città di Piacenza, dotò la sua polizia municipale dei tre defibrillatori nell'ambito del progetto LivornoCuore. Peccato però, che fino ad oggi questi apparecchi non siano mai stati attivati. «La risposta all'iniziativa è stata quella che ci aspettavamo dai livornesi, cuore, fra i dipendenti del palazzo comunale e delle tre farmacie coinvolte nel progetto, oltre 80 persone si sono offerte per frequentare il corso di formazione per l'utilizzo del defibrillatore» - spiega il dottor Bendinelli, dirigente dell'unità organizzativa del personale. La prima parte del corso, teorica, si terrà nella sala del consiglio comunale venerdì 8 aprile e successivamente gli 80 futuri volontari saranno "messi alla prova" con un manichino per le prove pratiche.
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