Gioco
Cosimi dice no alle strumentalizzazioni. «Il sociale non sarà toccato»
«Ce l'ha imposto il governo e noi ci stiamo sacrificando»
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Il sindaco Cosimi 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Diamo ospitalità a questi migranti perchè c'è stato richiesto dal governo che è in una situazione di grande difficoltà: questa è la verità e non capisco davvero come si possano fare strumentalizzazioni politiche». Alessandro Cosimi, con le sue parole, cerca di fare chiarezza sull'arrivo di trenta tunisini a Villa Morazzana. E allo stesso tempo rintuzza alcune critiche che si sono alzate dal centrodestra. «Per prima cosa - afferma - questo intervento non toglierà niente al sociale dei livornesi. Poi voglio dire che gli enti locali si stanno sacrificando molto e quindi bisogna stare molto attenti e prudenti quando si fanno certe affermazioni: il Governo sta scaricando il problema dei migranti sui Comuni che, come nel caso della Toscana, hanno risposto con un grande gesto di responsabilità». Intanto il sindaco sta aspettando notizie sull'arrivo dei trenta tunisini destinati a Livorno. «Stiamo aspettando delle conferme - dichiara - e nel frattempo ci siamo già messi al lavoro. Anzi, posso dire che la macchina dell'accoglienza ha già il motore acceso: sono pronti i mediatori culturali, gli interpreti e soprattutto il presidiuo medico, ma ancora non abbiamo certezza in che modo arriv eranno questi migranti. In treno, in bus oppure in nave? E non spaiiamo neppure qual è la loro composizione: è ovvio che se ci saranno dei bambini, l'accoglienza nei loro confronti dovrà essere necessariamente diversa. Per ora aspettiamo».
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