Gioco
Ecocabine e bar: gli stabilimenti si rifanno il look
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La gru posiziona le nuove cabine sulle palafitte dei Pejani. Nella foto grande (a destra) i primi bagnanti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Erano ferme lì, a due passi dal bar e dalla punta dei Pejani, da più di quarant'anni: un po' acciaccate, al massimo di volta in volta riverniciate. Ora sono scoperchiate e circondate dalle gru. Pronte per il mega-restyling che vale circa 400mila euro. Sono le palafitte dei bagni Onde del Tirreno (per tutti Pejani) che tra pochi giorni saranno ricoperte da una lunga fila di nuove cabine. Quello che sta interessando le storiche palafitte è uno degli interventi più imponenti nel calendario degli stabilimenti balneari della costa. Interventi in dirittura d'arrivo, considerando che l'apertura della nuova stagione è fissata per Santa Giulia. Ogni stabilimento, a partire dal 2006, ha dovuto presentare al Comune un piano di investimenti per mantenere in piedi la concessione. Ai Pejani - come chiarito dal titolare Walter Ganni - i lavori in fase di ultimazione hanno interessato sia le palafitte (nuova pavimentazione, illuminazione e cabine) che l'area bar (tettoia e pavimenti), per una spesa totale di circa 450mila euro. Il piano prevede (per la prossime stagioni) una ulteriore tranche di interventi: ristrutturazione dei servizi igienici e consolidamento della grande punta che si affaccia sul mare. Mezzi a lavoro anche sul pontile cugino, quello dei bagni Lido di Riccardo Ganni. Vicino alle docce e nell'area più a sud dello stabilimento sono state realizzate nuove cabine, alcune attrezzate con luce e acquaio. Il ciclo di interventi iniziato nel 2007 - che comprende i pannelli fotovaltaici sistemati lo scorso anno sugli spogliatoi e la prossima trasformazione dei locali che si trovano tra la piscina e il gabbione - vale circa un milione e 700mila euro. Ma è probabile che ai Lido, come nella maggior parte degli stabilimenti balneari, gli interventi di manutenzione straordinaria (presentati al Comune nel 2006 per ottenere le concessioni) saranno stoppati in attesa di capire quali conseguenze avrà sulle future gestioni la direttiva europea che prevede anche per i bagni la gara europea. Intanto sta giungendo al termine la mega ristrutturazione dell'edificio centrale degli storici bagni Pancaldi: un'operazione che vale un milione e mezzo di euro per arrivare all'apertura non stop dello stabilimento (anche in inverno) con mostre convegni ed eventi.
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