Il Tirreno

Livorno

Ma per avere i soldi tempi lunghi

Il grazie dei volontari «Senza questo aiuto attività a rischio»

Valeria Cappelletti

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 LIVORNO. Intanto è bene sapere che i soldi arriveranno. Non prima di un anno e mezzo, ma arriveranno. Il 5 per mille è manna dal cielo per il mondo del volontariato, un mondo tanto benemerito quanto precario.. Un aiuto fondamentale quello che arriva dai cittadini, anche se giunge a destinazione con tempi molto lunghi. «Il 5 per mille è un contributo fondamentale - spiega Miliano Mattei, vicepresidente dell'Associazione Cure Palliative - e questo dimostra ancora una volta la grande generosità delle famiglie livornesi che hanno con noi un legame molto forte. L'Associazione è una realtà ben radicata sul territorio con oltre 2mila soci e ben 50 volontari».  Con un bilancio annuo di 800mila euro, l'Associazione Cure Palliative destina il 98 per cento del 5 per mille all'assistenza domiciliare gratuita per i pazienti e il 2 per cento alla gestione amministrativa. A guardare bene il bilancio annuale, il 5 per mille è una fonte di finanziamento minore: «Ma molto importante - sottolinea Mattei - il resto arriva dalle donazioni dei soci, dalle attività produttive locali e da eventi vari». Tra gli eventi, ad esempio, la promozione del libro "Era facile perdersi" disponibile nelle librerie Belforte e Gaia Scienza, il cui costo, 10 euro, verrà devoluto per intero all'Associazione.  «Vogliamo dire grazie alla città per la grande generosità - dice Fabio Cecconi, direttore della Pubblica Assistenza Svs, la seconda associazione più scelta dai contribuenti - perché il 5 per mille è una risorsa indispensabile, senza questi soldi la nostra Società di soccorso si troverebbe in grosse difficoltà». Si tratta di donazioni che nel 2008 hanno permesso alla Svs di acquistare nuovi mezzi di soccorso e nel 2009 defibrillatori di ultima generazione. Con le donazioni del 2010, che devono ancora arrivare: «L'80 per cento servirà per la nuova sede di viale Boccaccio, il resto sarà suddiviso tra il servizio di telesoccorso, che coinvolge circa 270 anziani, l'acquisto di dispositivi di rilevamento per le persone che si perdono e per il trasporto di anziani e disabili non solo per visite mediche ma anche per recarsi al cinema visto i tagli alle linee pubbliche».  Per la Misericordia di Livorno il 5 per mille «è una fonte di aiuto che permette al cittadino di sostenere la nostra associazione - dice Gianluca Testi, responsabile formazione e area marketing - con il 5 per mille possiamo garantire attrezzature di soccorso sempre migliori per aiutare chi ha bisogno».

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