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Livorno

Choc anafilattico per Montano lunedì gli interrogatori

Choc anafilattico per Montano lunedì gli interrogatori

Lo choc e la  crisi respiratoria colpirono il 20 agosto scorso  lo schermidore livornese  durante una cena in un ristorante di Milano Marittima

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RAVENNA. E' stato fissato per lunedì davanti al Pm di Ravenna Isabella Cavallari, titolare del fascicolo, l'interrogatorio delle cinque persone indagate a piede libero per lo choc anafilattico e la conseguente crisi respiratoria che il 20 agosto scorso colpirono lo schermidore livornese Aldo Montano durante una cena in un noto ristorante di Milano Marittima, sul litorale ravennate. Per tutti l'accusa è di lesioni in collaborazione colposa aggravate dall'avere messo in pericolo la vita dell'olimpionico, reato che così come configurato è di competenza del giudice monocratico. Tra gli indagati figurano il cameriere che prese l'ordinazione, compresa la raccomandazione di non mettere formaggio per via di un'allergia, il responsabile di sala, il cuoco, l'incaricato della cucina e il direttore del locale, tutti difesi dagli avvocati Gianluca Alni di Ravenna e Gabriele Sangiorgi di Bologna.

Secondo le indagini, l'incidente è stato causato dallo scambio tra due tortine alle zucchine preparate fuori menù e nello stesso momento, per due clienti differenti, entrambi con allergie. Una era per una persona celiaca, mentre l'altra, per Montano - gravemente allergico alla caseina - avrebbe dovuto essere senza formaggio. Ma gli venne servita una pietanza con pecorino mescolato alle verdure. Ad accompagnare subito il livornese al vicino ospedale di Cervia era stata la fidanzata, la showgirl Antonella Mosetti, con lui in riviera per un periodo di vacanza. Viste le sue condizioni, Montano era poi stato trasferito all'ospedale di Ravenna (reparto di Medicina d'Urgenza) dal quale era stato dimesso il giorno dopo.

L'annuncio di volere querelare il ristorante ravennate Montano lo aveva fatto a circa un mese dall'accaduto attraverso il sito di Federscherma. Una decisione - aveva chiarito - nata anche su sollecitazioni di molte persone e associazioni e intrapresa come prima iniziativa di sensibilizzazione sul pericolo al quale sono esposte le persone come lui affette da gravi forme allergiche.

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di Redazione web