Gioco
Poca acqua e un gran numero di bestie morte sul fondo
Maxi pescigatti e tartarughe ninja nella vasca da incubo alla stazione
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LIVORNO. Mentre Piazza Dante è stata ripulita, togliendo i vari obbrobri, ruderi di baracchine ed altro, che accoglievano in malo modo, almeno dal punto di vista paesaggistico, i passeggeri scesi dai treni, rimane una situazione inquietante nella grande aiuola centrale davanti alla porta principale della stazione. Quella che una volta era infatti una vasca assai amena, con pesciolini rossi che nuotavano sotto il getto della fontana centrale per la gioia di bambini e genitori, si è trasformata in una specie di pozza del dopobomba, popolata da creature tutt'altro che rassicuranti. Nell'acqua stranamente bassa della vasca, infatti, si trovano alcune tartarughe d'acqua, di quelle che vengono normalmente vendute nei negozi di animali (quando sono piccole) e che sono cresciute a dismisura, ma soprattutto, nella parte centrale della piscina, si è formata una colonia di pesci enormi, probabilmente dei pescigatto o similari, uno dei quali è lungo più di mezzo metro, mentre altri due sono appena più corti. I bestioni, dotati di lunghi baffi e di un aspetto tutt'altro che rassicurante, stanno sotto il masso centrale. Sparite del tutto le tartarughe più piccole, nella vasca si può notare, sia nella parte ormai asciutta vicino ai bordi che nella parte ancora sommersa, un gran numero di pesci morti, alcuni dei quali ormai fatti a metà, probabilmente dai morsi dei pescigatto e delle tartarughe. Non si capisce comunque se questi pesci vivessero nella vasca e siano morti oppure, come sembrerebbe più probabile, siano statai gettati da qualcuno per far mangiare le bestie della vasca. In ogni caso lo spettacolo è decisamente sgradevole, e tra poco lo sarà anche l'odore.
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