«Blocco assurdo e irrispettoso» Le proteste corrono su Internet
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LIVORNO. «E' stata una vergogna, hanno bloccato una città intera». E ancora: «Capisco questi lavoratori, basta con i tagli e il precariato». Le proteste corrono sul web, insieme alle parole di sostegno. Dopo il blocco spontaneo e selvaggio dei mezzi targati Atl - deciso nella notte tra giovedì e sabato da un'assemblea di 250 autisti di tutta la provincia - sul sito Internet del Tirreno (www.iltirreno.it) si è aperta la discussione. Di seguito riportiamo alcuni degli interventi lasciati sulla pagina virtuale dai nostri lettori, con i nickname che di solito accompagnano i messaggi in rete. Il lettore che si firma come Jacaree1, ad esempio, scrive: «Non credo che lo sciopero selvaggio, che danneggia soltanto chi deve muoversi magari per lavorare, sia il metodo migliore per ottenere la solidarietà di chi non è dipendente Atl. C'è anche qualcuno che ieri si augurava che li mandassero a casa tutti». Sulla stessa lunghezza d'onda Pijaojack: «Posso essere d'accordo con il personale Atl per via dei tagli all'organico e anche alle linee, ma da lì a bloccare una città intera impedendo a molti di arrivare al proprio posto di lavoro senza nemmeno un minimo preavviso o un comunicato e senza nemmeno le fasce di garanzia (6 - 9 e 12 - 15) la vedo un po' fuori luogo». «Se si vuole rispetto - chiude il lettore - bisogna anche rispettare. Se volete fare valere le vostre ragioni, non è così che vi attirate la solidarietà dei cittadini! Meditiamo un po'!». «Lavoro in un contesto - interviene invece il cittadino che si firma come Merlucco - che fa parte di chi gestisce i tagli economici. Posso dire che il vero problema è questo: le vacche grasse sono finite. E la gente vuole continuare a mungerle. Senza fare nomi, posso dire che il far ricadere il problema sull'ultima ruota del carro (come sempre è stato fatto nella storia) è perchè chi dovrebbe non si sacrifica abbastanza. I tagli sono stati più del 20 per cento quest'anno al trasporto pubblico locale. Tanti soldi in meno. Ma poca mentalità di sacrificio da parte dei vertici. Quindi: stringere i denti». Zeneros, riferendosi alla manifestazione di studenti e lavoratori indetta insieme al blocco dei mezzi pubblici (le due proteste si sono incrociate in tarda mattinata davanti alla scalinata del Comune) scrive con tono polemico: «Tutti assieme appassionatamente. E le vecchiette a piedi...ma vi sembra giusto?» Ma c'è anche chi si schiera con forza dalla parte degli autisti. Come Cate812 che ha lasciato un messaggio sul sito Internet del Tirreno proprio il giorno della paralisi del servizio pubblico (alle 15.29). «Appoggio la decisione dei lavoratori Atl di bloccare il servizio - scrive - è una decisione coraggiosa sia sul piano economico sia su quello dalla popolarità presso l'utenza».
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