Toscana
Grande successo delliniziativa: vogliamo spargerli dai carri del Carnevale
«I Berliandoli a Viareggio»
Lorenzo Bonelli
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Una bustina di Berliandoli Il sogno degli inventori dei coriandoli con la faccia del Premier
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LIVORNO. «Il nostro sogno nel cassetto? Senza dubbio, in questo momento, il Carnevale di Viareggio rappresenta la nostra massima aspirazione. Partecipare ai corsi mascherati sul lungomare, tirando i nostri Berliandoli dai carri sarebbe il trionfo della nostra iniziativa». Incredibile il consenso ricevuto dai Berliandoli, i coriandoli con la faccia sorridente del premier. Ideati in uno studio grafico nel centrale quartiere di Borgo Cappuccini hanno mietuto un successo completamente inatteso in tutta la Toscana, come testimoniato dalle parole del titolare dello studio grafico, Luca Midio. «Non pensavo a una cosa del genere - dice il grafico - l'apprezzamento è andato ben oltre le più rosee previsioni. Digitando Berliandoli su Google la ricerca ha prodotto tantissimi risultati e non possiamo che essere soddisfatti. Nello studio oggi abbiamo ricevuto giornali e televisioni incuriositi dalla nostra iniziativa». Un'iniziativa che è tutta legata allo spirito labronico e a quella volontà di far divertire i cittadini. All'ovvia soddisfazione per il successo dei "coriandoli di Arcore" si è aggiunta un'ulteriore dose di lavoro:«È tutto il giorno che stampiamo e imbustiamo coriandoli - spiega Midio - ne servono circa 1200 per una bustina». Sì, perché gli inventori dei Berliandoli preparano a mano ogni singola tesserina con la faccia del Cavaliere. Il percorso per raggiungere il Carnevale di Viareggio, però, non è affatto semplice. «Servirebbe uno sponsor - prosegue Mazzuoccolo, collaboratore dello studio grafico - che ci aiutasse con gli adeguati finanziamenti per questo progetto». Con il Carnevale alle porte lo studio auspica un aumento delle vendite soprattutto fra gli adulti. Perchè, come spiega Midio: «I Berliandoli sono sostanzialmente un modo per far divertire in maniera ironica i più grandi».
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