Il Tirreno

Livorno

Sospeso nel vuoto a venti metri da terra

Roberto Cestari
Mark Kola, l’operaio di 44 anni rimasto appeso nel vuoto durante il drammatico incidente sul lavoro avvenuto mentre stava finendo di dipingere la facciata del palazzo di via Montebello
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Mark Kola, l’operaio di 44 anni rimasto appeso nel vuoto durante il drammatico incidente sul lavoro avvenuto mentre stava finendo di dipingere la facciata del palazzo di via Montebello

La piattaforma si piega, operaio salvato dalla cintura di sicurezza. Poi l'intervento dei pompieri

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La piattaforma aerea, una di quelle utilizzate per i lavori edili in altezza, ha avuto un sussulto e si è piegata sul suo perno, scaricando nel vuoto l'operaio che stava lavorando dentro al cestello. E quest'ultimo, Marko Kola, 44 anni, di origine albanese, è rimasto per alcuni lunghissimi, minuti sospeso nel vuoto, la vita letteralmente appesa ad un filo, in questo caso il cavo della cintura di sicurezza che lo ha trattenuto per un quarto d'ora dalla schianto contro il terreno, una ventina di metri sotto. 

Ecco la drammatica vicenda che è andata in scena ieri mattina alle 10,30 nel cortile di uno stabile al numero 77 di via Montebello, praticamente davanti all'ingresso della clinica Villa Tirrena. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'operaio, che lavora per la ditta livornese Cepa, è salito nel cestello della piattaforma aerea, per completare il lavoro di tinteggiatura della facciata interna dello stabile.

La piattaforma è salita fino al quinto ed ultimo piano, e l'operaio ha iniziato a pitturare la parete, quando è avvenuto l'incidente: il cestello si è letteralmente rovesciato, scaraventandolo nel vuoto.  Il dramma davanti a decine di persone, dagli inquilini dello stabile ai passanti di via Montebello alle decine di persone che affollavano il gruppo di negozi vicini. 

L'operaio, dimostrando un sangue freddo incredibile, si è retto alla corda di sicurezza, cercando di muoversi il meno possibile per evitare che la cima potesse cedere.  Intanto, mentre la gente terrorizzata tratteneva il fiato, temendo che da un momento all'altro l'operaio si schiantasse sull'asfalto del cortile, è stato dato l'allarme ai vigili del fuoco, che hanno inviato sul posto due squadre con l'autoscala.

L'autista di quest'ultimo mezzo di soccorso è riuscito ad infilare il pesante veicolo nel cortile e due suoi colleghi sono saliti nel cesto della scala che è stato tirato su fino a piazzarsi sotto l'operaio appeso alla sua imbragatura, che è statao così caricato dentro il cestello e finalmente scaricato incolume a terra, fra la soddisfazione della gente che si è complimentata con lui e con i vigili del fuoco per il brillante intervento.  Sui motivi dell'incidente è in corso un'inchiesta dell'Asl: chiaramente c'è stato un guasto, non si capisce vperò se al sistema idraulico o alla parte meccanica della piattaforma.

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di Redazione web