Gioco
Sos bus, 28mila guai in un anno
◗
BUS ATL. La fermata in piazza Grande davanti al duomo Corse saltate, guasti, ritardi: si stava recuperando, poi è arrivata la mazzata choc
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I tagli choc al trasporto pubblico locale fanno esplodere adesso la protesta ma i guai non nascono ieri mattina: basti dire che, a dar retta all'Osservatorio mobilità della Provincia, nell'area servita da Atl per 28.082 volte i bus hanno saltato la corsa o hanno avuto «sennsibili ritardi». Praticamente 77 al giorno fra il novembre 2009 e l'ottobre scorso, ultimo mese analizzato. Colpa spesso del blocco o del rallentamento della circolazione in tre casi su 4 (21.743 volte): ma anche dello sciopero dei dipendenti (1.913), di un guasto del bus (1.552), dell'indisponibilità del personale di riserva (1.313), di eventi straordinari (808), del ritardo della corsa precedente (293), di un incidente al bus (216), dell'afflusso eccezionale di utenza (161), o dell'indisponibilità di scorte pronte all'uso (83). La "bestia nera" per chi si muove in bus? Quasi in un caso su tre l'intoppo ha riguardato la linea 3, quella che va da piazza Grande verso le periferie di Leccia-Scopaia e Collinaia: 9.699 guai, più del 90% dei quali nel trimestre invernale scorso (con un picco a marzo, oltre 4.600). Da aprile in poi la situazione si è più o meno normalizzata: tant'è vero che nei mesi seguenti solo in giugno si superano le 100 segnalazioni. E nell'ultimo mese analizzato, ottobre, solo una. Ma questo è un po' anche l'andamento complessivo dell'intera rete Atl da Livorno fino all'Elba: dal novembre 2009 fino al giugno scorso le corse con intoppo superano quota 2.000 ogni mese, unica eccezione aprile. Poi dall'estate si stabilizzano su standard ben più bassi: 249 in agosto, 454 in settembre, solo 74 in ottobre. Non dimentichiamo che all'inizio dello scorso anno erano in orbita: 3.427 in gennaio, 3.548 in febbraio, addirittura 6.497 in marzo. Sta di fatto che, nel periodo sotto i riflettori, per altre importanti linee urbane si è contato più di un migliaio di intoppi: 3.760 volte hanno riguardato la linea 4 (dai Lupi a Colline via piazza Grande), 2.878 la linea 5 (da Torretta a Ardenza Mare), 1.345 la linea 1 (fra la stazione e Antignano passando dal lungomare), 1.212 la linea 2 (dalla stazione a Montenero toccando via Garibaldi ma anche La Rosa); 1.034 la linea 3 di Rosignano. Il resto di questa graduatoria dei disagi indica che 950 disservizi si sono manifestati nell'arco di 12 mesi sulla linea 9 (da Shangai a Ardenza Mare), 840 sulla linea 6 (che va dai Lupi alla Scopaia passando per via Marradi), 514 sulla linea 1 di Rosignano, 485 sulla linea 10 (che serve Stagno), 347 sulla linea 8 nero, 334 sulla linea 15 (fra l'ospedale e la Leccia toccando le Sughere). Fra le 15 linee a più alto tasso di irregolarità anche tre extraurbane: a cominciare dalla Portoferraio-Cavo (854 segnalazioni) ma guai a dimenticare la Collesalvetti-Castellina (479, soprattutto in luglio). I dati dell'Osservatorio mostrano che nel susseguirsi dei mesi i problemi si spostano sull'extraurbano mentre l'urbano livornese riesce a recuperare. Ma il numero di intoppi, dopo l'apocalisse di qualche mese prima, scende finalmente a livello fisiologico. M.Z.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
