Il Tirreno

Livorno

«Il Comune ci ha spostato dove rischiamo la multa»

Federica Boldrini
Un gruppo di taxisti in piazza Grande
◗
Un gruppo di taxisti in piazza Grande

La protesta dei taxisti: il pasticcio del parcheggio trasferito sull'altro lato di piazza Grande

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. I taxisti di piazza Grande non hanno creduto alle loro orecchie quando i vigili urbani hanno detto che se restavano lì sarebbe scattata una multa. «E' incredibile: non possiamo stare dove il Comune ci ha spostati».  Il fatto curioso è capitato ieri mattina: «Da 60 anni la nostra postazione è nello spiazzo di fronte al negozio La Comba - spiega Roberto Ulivieri (presidente Cotala) - ma lunedì abbiamo trovato un'ordinanza con la quale si richiedeva lo spostamento dei mezzi dalla parte opposta (lato gioielleria Galleni). Nessun preavviso, ma ci siamo spostati lo stesso anche perché erano già state disegnate le strisce sull'asfalto, con tanto di cartello arancione con la scritta taxi».  Ieri a metà mattinata due vigili si sono fermati davanti alla nuova postazione: «Ci hanno intimato di spostare i mezzi, perché qui - raccontano increduli - non possiamo sostare».  Il nocciolo della questione? E' presto detto. «Non c'è un'ordinanza in merito». Tesi che è stata confermata dagli stessi vigili della Polizia municipale. Come dire: qui no, lì neppure. Il motivo? «Sono state sbagliate le procedure, - rispondono i taxisti - il Comune non ci ha avvisato adeguatamente e non ci ha neppure dato il tempo per organizzarci. Tanto più che veniamo a sapere che qui non ci possiamo stare perché non c'è l'ordinanza. E allora dove dovremmo andare?».  Polemiche poi anche sulla nuova ubicazione. «Da questo lato della piazza ci sono 4 postazioni in meno, tanto che ci siamo visti costretti a parcheggiare alcuni mezzi sul sagrato del duomo. Secondo poi qui siamo troppo stretti, non riusciamo a fare manovra e la fermata del bus è proprio accanto allo spazio di sosta».  A proposito di bus c'è stata un'altra piccola rivoluzione. La linea 10, che generalmente sostava proprio di fronte alla gioielleria Galleni, adesso sosterà dalla parte opposta, dove prima si trovavano i taxi. Insomma uno scambio che ai taxisti proprio non va giù.  Ma qual è il motivo di tanto caos? «Abbiamo saputo - risponde Stefano Ulivieri (consorzio taxisti) - che dovrebbero iniziare dei lavori per il rifacimento della porta d'ingresso della Cassa di Risparmio. Dovrebbero durare un anno: ma non sappiamo se questo spostamento sia provvisorio o definitivo».  Infine una preoccupazione, avanzata dal proprietario del negozio La Comba: «Ora che i taxi non ci sono più e che gran parte dello spiazzo resta vuoto non vorrei che si trasformasse in un parcheggio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa